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Un’immagine da 13 gigapixel

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La città di Harlem, in un pomeriggio d’ estate del 2007, ha posato ben 2.045 volte per una delle più grandi fotografie digitali mai realizzate.
L’ artista Gerard May, già conosciuto per le sue fotografie panoramiche (le cui dimensioni variano da 317 Mp a 2,157 Gpx – gigapixel) , ha utilizzato una tecnologia  particolare che gli ha permesso di ottenere questi scatti nel giro di sole due  ore.

Pix orb, strumento per fare foto panoramiche E’ stata piazzata una fotocamera su un terrazzo e,  grazie all’ utilizzo di PixOrb (foto a lato), uno strumento studiato specificamente per queste situazioni,  ha iniziato a scattare fotografie ad alta risoluzione muovendosi nelle quattro direzioni.

Il risultato è stata una composizione di immagini la cui dimensione totale è di 14Mpx.

IL SOFTWARE UTILIZZATO

Per mettere insieme il collage di fotografie, Maynard si è rivolto ad una compagnia specializzata in questo tipo di lavori, la Kolor Company, il cui prodotto id punta è il softwareAutopano Pro.
Autopano Pro è un software molto potente e semplicissimo da utilizzare. L’ unica azione che spetta all’ utente è quella di segnalare la cartella contenente le immagini che compongono il panorama e il software le rileva e ottimizza in modo automatico.
Anche se nella stessa cartella sono presenti immagini di panorami diversi, il software riconosce quelle appartenenti allo stesso gruppo e le divide in più panorami finali.
Sebbene il software riconosca e ottimizzi le immagini in modo molto veloce, ha impiegato 1 giorno intero per realizzare il panorama di Harlem grazie anche all’ utilizzo di server dedicati.
Il file finale è stato esportato in formato .PSB

LA VERSIONE WEB

Soltanto 9 mesi dopo la realizzazione di questo panorama di Harlem, Maynard ha deciso di rendere fruibile questo panorama a tutti gli utenti del web tramite il sito Harlem-13-Gigapixels.org, dove si può navigare attraverso l’immagine, ingrandendo e rimpicciolendone i dettagli, anche quelli che sembrano più lontani.
image Per navigare all’ interno dell’ immagine è stato utilizzato il software Zoomify che , in maniera simile a come siamo abituati a vedere quando visualizziamo le foto da satellite di Google Maps, non rallenta il caricamento della pagina e genera porzioni dell’immagine ad alta risoluzione soltanto nel momento in cui si effettua lo zoom su un’area specifica.

Zoomify inoltre permette di visualizzare l’immagine in HD (high definition).

Ora chi il panorama è sul web, Maynard vuole portare la sua immagine in stampa, sempre che riesca a trovare una stampante abbastanza grande per il suo scopo!


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