Home » Tecniche » Come si restaura una foto antica?

Come si restaura una foto antica?

120516075520302138589Restauro_Fotografico_copia_HI

Tutti noi siamo entrati in contatto con immagini relative al nostro passato o con fotografie antiche, ricordi di famiglia e di amicizie lontane. Nel presente attuale, il nostro occhio è stato ‘educato’ a richiedere una perfezione nella risoluzione nei toni molto alte, prerogative che raramente si poteva chiedere a immagini scattate con le fotocamere di qualche anno fa. In particolare, i formati che definiscono le foto d’epoca sono molto ridotti, in quanto era costume scattare immagini molto piccole. Il tempo, l’usura e le eventuali condizioni di scarsa conservazione potrebbero avere alterato la bellezza originale dell’immagine, macchiandola, strappandola o addirittura sbiadendola.

La tecnologia corre però in nostro aiuto e, attraverso i programmi di fotoritocco, è possibile ottenere risultati stupefacenti, riportando a nuova vita immagini che erano state date per perse. Lo strumento che ci serve è una versione di Photoshop, il famoso software della casa Adobe dedicato alla manipolazione fotografica. Prima di ogni cosa è fondamentale scansionare l’immagine che desideriamo restaurare con uno scanner o con una fotocopiatrice che permettano un’alta risoluzione, per non perderci neanche un pixel della nostra preziosa immagine. Selezioniamo quindi una qualità fotografica e il massimo dei pixel consentiti, ricordandoci che tagliare è una pratica che può essere applicata in ogni momento, mentre aggiungere risoluzione in via di fotoritocco è praticamente impossibile.

restauro_3Una volta scansionata la nostra immagine andiamo a posizionarla in corretta modalità verticale oppure orizzontale, aiutandoci con le linee guida. Procediamo ora a tagliarla ad una risoluzione adatta alla stampa, ovvero ad un minimo di 300 dpi. Le impostazioni di taglio si trovano nella piccola finestra in alto a sinistra e possiamo selezionare immagine attiva, selezionando nel valore relativo alla risoluzione 300 dpi. Se desideriamo ottenere una foto 10 cm per 15 cm, il classico formato cartolina, dobbiamo avere l’accortezza di inserirlo in questo campo, così potremo disporre di un’immagine tagliata perfettamente in base a questa misura. Ricordiamoci, infine, che da un’immagine piccina non si può ricavare un poster, per cui le misure originali devono essere rispettate, pena una sgranatura antiestetica della foto stampata.

Andiamo ora a ‘riparare‘ gli eventuali danni che il tempo può avere fatto sulla nostra immagine. Ingrandiamo la foto e visualizziamo quali sono le aree che presentano differenze cromatiche. Se, ad esempio, ci sono delle macchie di ruggine, ingrandiamo al 200% questa zona e procediamo a lavorarla con il timbro clone. Il timbro clone è uno strumento potentissimo, che permette di copiare le parti sane della foto e di riproporle nelle parti danneggiate. Lavoriamo con un timbro molto piccolo, per guadagnare in precisione. Con il tasto ALT selezioniamo la porzione di foto più vicina alla parte danneggiata e poi andiamo a cliccarci sopra per correggerla. Per attuare un lavoro professionale usiamo un’opacità bassa del timbro, attorno al 20%, sicuramente serviranno delle mosse in più ma il risultato si rivelerà più uniforme. Una volta colorata la parte danneggiata usiamo lo strumento PENNELLO e campioniamo il colore della parte appena ritoccata. Posizioniamo quindi l’opacità a 10% e diamo una leggera ‘pennellata’ all’area, la quale si scoprirà più uniformata. Procediamo a ritoccare in questo modo ogni sezione danneggiata e, alla fine, noteremo che la foto sarà notevolmente migliorata.

Procediamo come ultima pratica ad uniformare i colori delle foto. Se si tratta di un bianco e nero o di un seppia anticato andiamo nel menù a tendina e selezioniamo le opzioni, contrasto automatico e tono automatico. Se queste opzioni non ci soddisfano apriamo la palette di colori e andiamo a muovere le freccette sotto le barre dei toni fino a che non raggiungiamo il colore e il tono desiderati. Procediamo quindi a salvare e affidiamoci ad un bravo stampatore, per ottenere una foto antica, ma restaurata con cura e buon gusto.


Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*