Come evitare il fenomeno degli occhi rossi in fotografia

7 aprile 2009 3.537 visualizzazioni Nessun commento |

Desert-Cottontail Troppo spesso quando catturiamo fotografie utilizzando il flash, gli occhi dei nostri soggetti appaiono rossi come quelli di un “vampiro notturno“, e ci chiediamo:

Perchè appaiono gli occhi rossi nelle fotografie?

Il fenomeno degli occhi rossi, come anticipato ad inizio post si ha quando utilizziamo un flash che sia rivolto direttamente verso le pupille dei nostri soggetti, come ad esempio il flash integrato in tutte le fotocamere. La luce del nostro flash attraversa la pupilla e rimbalza sulla retina tornando nella fotocamera colorata dal rosso dei vasi sanguigni presenti nell’occhio (sembra qualcosa di medico, no?)

Avete capito bene, quello che vediamo è proprio il rosso dei vasi presenti sulla retina.

Come ridurre o eliminare il fenomeno degli occhi rossi.

La maggior parte delle moderne fotocamere ha al suo interno un sistema di riduzione degli occhi rossi che si basa principalmente su di un flash che viene emanato poco prima dell’effetivo scatto. Lo scopo di questa operazione è quello di fare in modo che la pupilla reagisca a questa prima luce restringendosi e riducendo la possibilità che la luce rimbalzi sulla retina.

Questa tecnica è efficace ma ha 2 tipi di controindicazioni:

  • Il primo flash stimola il soggetto a strizzare l’occhio che, con buona probabilità, risulterà chiuso (o semi aperto, come un drogato) durante lo scatto vero e prorio.
  • Aumenta lo shutter lag View definition in a new window (il tempo che intercorre fra la pressione del pulsante e lo scatto) perchè la fotocamera deve attendere che il primo flash sia stato completato prima di catturare la fotografia; è possibile quindi che si perda il momento clou della fotografia e che dobbiate costringere i vostri soggetti a posare anche diverse volte prima di ottenere una foto decente.

La soluzione ottimale come al solito è quella meno semplice: togliete la funzione di riduzione degli occhi rossi ed eliminate questo fastidioso difetto in postproduzione utilizzando software come photoshop (dove ad esempio potete utilizzare lo strumento “spugna” per desaturare l’area rossa della pupilla).


Lascia un tuo commento!

Aggiungi un commento nel campo qui sotto, o un trackback dal tuo sito web.

Sii educato e non uscire fuori argomento. E naturalmente...non spammare!

I seguenti tag possono essere utilizzati:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo blog fa uso degli avatar forniti da Gravatar. Se non hai ancora un Gravatar, registati QUI.