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I 10 passi per fotografare un prodotto pubblicitario

Fotografare oggetti per pubblicità La fotografia professionale nel campo della comunicazione è molto importante.

Prima di tutto, in questo settore, bisogna distinguere i diversi canali di distribuzione di tali tipologie di immagini che possono essere digitali o cartacei.

Di seguito vengono riportati i 10 passi fondamentali per fotografare un prodotto a scopi pubblicitari, sia per il cartaceo che per il web:

  1. La prima cosa da fare è pensare a dove andrà posizionata la fotografia e quindi alle sue dimensioni: sarà 4×6, 5×7 oppure 8×10? Informazione utile per lavorare con la massima risoluzione disponibile: non meno di 3MP.
    Se si ritaglia l’immagine o la si manipola in post-produzione si degrada facilmente. Se la fotografia è destinata ad un catalogo o ad un annuncio stampa è necessario impostare il JPEG in alta risoluzione con almeno 350 DPI, se, invece, è destinata alla pubblicazione sul web sarà necessario ridimensionare a 75 DPI.
  2. Nella ripresa del prodotto è necessario tenere in considerazione la regola KISS (Keep It Simple Stupid) e quindi fare attenzione allo sfondo che si sceglie.
    Si può scattare nella tavola da pranzo senza far sembrare che lo sia.
    Colori unici nello sfondo sono preferibili per mettere in risalto il prodotto: evitare troppo i contrasti e quindi sfondi troppo chiari o troppo scuri.
  3. Il terzo parametro da considerare è il collocamento del prodotto. È necessario pensare alla convergenza delle linee create dal prodotto con lo sfondo, per collocare gli oggetti in posizione favorevole rispetto alla lente della fotocamera. Lo scopo del posizionamento corretto è quello di rendere l’oggetto auspicabile da raggiungere e toccare o da assaggiare.
  4. L’illuminazione è un fattore fondamentale e ogni situazione è caratterizzata da luci differenti: le illuminazione interna hanno colorazioni giallo/arancio, i lampioni a fluorescenza blu/verde, la luce solare tende verso il bianco come quella simulata dal flash.
    Il consiglio è quello di utilizzare luci soffuse e, quando si utilizza il flash, non utilizzare la luce diretta: è meglio far rimbalzare il fascio di luce e ottenere un’illuminazione diffusa per ridurre le ombre.
    Luci provenienti da dietro l’oggetto possono avere un grande effetto con il rischio, però, di mettere il prodotto in ombra.
    Se si vogliono ottenere risultati professionali è necessario investire in almeno due fonti luminose e in piccoli specchi per far rimbalzare la luce sul vostro prodotto.
  5. Al fine di garantire che le immagini risultino nitide è necessario assicurarsi di conoscere le tecniche di messa a fuoco della vostra fotocamera. Le fotocamere digitale con messa a fuoco automatica non sempre sono precise, soprattutto nella ripresa di piccoli oggetti. È necessario intervenire nella tecnica di fuoco della vostra fotocamere e scegliere manualmente il protocollo più adatto.
  6. Nella fotografia dei prodotti pubblicitari è fondamentale utilizzare un treppiede: più ci si avvicina al prodotto più evidente sarà la sfocatura provocata anche dal minimo movimento. Anche un treppiede economico farà una grande differenza nella nitidezza delle immagini.
  7. Se il prodotto è molto piccolo entriamo nel campo degli scatti macro: per avvicinarsi molto al soggetto e rimanere a fuoco è necessario munirsi di obiettivi macro.
  8. La fotografia delle specialità alimentari deve rendere il cibo reale e attraente, anche con la manipolazione dei prodotti stessi: esistono innumerevoli tecniche utilizzate, dalla vernice sui prodotti da forno, ai cubetti di ghiaccio in plastica.
  9. Le immagini di gioielli sono preferibili avvolte in tessuti, poi tutto dipende dalla regolazione della luce. Importante mantenere un buon contrasto stando attenti agli eccessi che metterebbero in secondo piano il prodotto.
  10. Grazie al fotoritocco possiamo ritagliare l’immagine scattata, regolare l’esposizione, renderla più nitida e ridimensionarla in pochi e semplici passi.


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