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	<title>Fotografia digitale blog - Corso di fotografia digitale, corsi, fotografia, reflex, nikon, canon &#187; Video</title>
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	<description>Scuola di fotografia digitale, foto d'autore, techniche fotografiche, fotoritocco</description>
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		<title>Come impostare la Reflex per i video HD?</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 08:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
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		<description><![CDATA[La nuova funzione di ripresa in qualità cinematografica è un&#8217;opzione in più che offre la Reflex ai suoi acquirenti e che molti professionisti e fotografi amatori adorano.
Ormai quasi tutte le Reflex registrano anche video, ma realizzare un buon filmato non sempre è così semplice come si pensa.
Impostare la Reflex per i video
Prima di tutto, scegliendo di registrare un video con la vostra Reflex, cercate di non perdervi nel labirito delle opzioni di ripresa.
Importante è decidere la definizione del video, stabilendo la risoluzione ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/video.jpg" rel="lightbox[1474]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1479" title="Come impostare la Reflex per i video HD?" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/video-300x193.jpg" alt="Come impostare la Reflex per i video HD?" width="300" height="193" /></a>La nuova funzione di <strong>ripresa in qualità cinematografica</strong> è un&#8217;opzione in più che offre la <strong>Reflex</strong> ai suoi acquirenti e che molti professionisti e fotografi amatori adorano.</p>
<p>Ormai quasi tutte le Reflex registrano anche video, ma realizzare un buon filmato non sempre è così semplice come si pensa.</p>
<h3>Impostare la Reflex per i video</h3>
<p>Prima di tutto, scegliendo di registrare un video con la vostra Reflex, cercate di non perdervi nel labirito delle opzioni di ripresa.</p>
<p>Importante è decidere la <strong>definizione del video</strong>, stabilendo la risoluzione con cui vogliamo registrare: questa scelta dipende dalla tipologia di video che vogliamo realizzare e dal tempo di durata.</p>
<p>La <strong>frequenza di ripresa </strong>può essere impostata su quella <strong>standard</strong> di 25 fps (fotogrammi per secondo) oppure possiamo scegliere quella <strong>americano</strong> di 30 fps. Se vogliamo che il nostro video sia &#8220;<strong>cinematografico</strong>&#8221; possiamo scegliere 24 fps oppure 50/60 fps per uno <strong>slow-motion.</strong></p>
<h3><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/microfono-a-aslitta.png" rel="lightbox[1474]"><br />
</a><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/microfono-a-aslitta.png" rel="lightbox[1474]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1476" title="Come impostare la Reflex per i video HD?" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/microfono-a-aslitta-289x300.png" alt="Come impostare la Reflex per i video HD?" width="289" height="300" /></a></h3>
<h3>Impostare l&#8217;audio del video<a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/microfono-a-aslitta.png" rel="lightbox[1474]"><br />
</a></h3>
<p>I professionisti preferiscono usare un <strong>sistema di registrazione audio separato</strong> da unire in seguito nella post produzione, ma in genere potete montare un <strong>microfono esterno</strong> (ad esempio un microfono a slitta) e pianificare la registrazione audio, scegliendo, inoltre, il collegamento <strong>via cavo</strong> o <strong>wireless</strong>.</p>
<h3>Messa a fuoco manuale</h3>
<p>Scegliamo la <strong>messa a fuoco manuale</strong>, in quanto non è detto che la fotocamera utilizzi l&#8217;autofocus durante la registrazione.</p>
<h3>Utilizzare il <a title="Equipaggiamento fotografico: il cavalletto monopiede" href="http://www.fotografia-digitale.info/principi/478/equipaggiamento-fotografico-il-cavalletto-monopiede/">cavalletto</a></h3>
<p>Le Reflex sappiamo che pesano parecchio, quindi è molto importante e indispensabile utilizzare il <strong>cavalletto</strong> per le nostre riprese; se è necessario riprendere a mano libera, allora potete optare per un <strong>supporto da spalla</strong> che consenta di scaricare il peso sulle braccia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>TM Wong &#8211; L&#8217;uomo con più di 1000 fotocamere istantanee</title>
		<link>http://www.fotografia-digitale.info/video/1183/tm-wong-luomo-con-piu-di-1000-fotocamere-istantanee/</link>
		<comments>http://www.fotografia-digitale.info/video/1183/tm-wong-luomo-con-piu-di-1000-fotocamere-istantanee/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 May 2011 08:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Gavagnin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Equipaggiamento]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[collezione di macchine fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamere]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamere istantanee]]></category>
		<category><![CDATA[guinnes dei primati]]></category>
		<category><![CDATA[tm wong]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi anni la diffusione della fotografia digitale ha fatto nascere una nuova passione: il collezionismo di macchine fotografiche istantanee. Le fotocamere digitali e le fotocamere istantanee sono oggetti molto ricercati dai collezionisti, in quanto hanno un particolare fascino che le caratterizza ed ogni esemplare nasconde in sé scatti in particolari situazioni della vita.
Una collezione da guinness
Negli ultimi giorni una notizia incredibile sull’argomento sta spopolando nei blog di settore: un giovane uomo residente di Hong Kong stabilisce un Guinness World ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/05/collezione-TM-Wong.jpg" rel="lightbox[1183]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1216" title="collezione-TM-Wong" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/05/collezione-TM-Wong-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a>Negli ultimi anni la diffusione della fotografia digitale ha fatto nascere una nuova passione: il <strong>collezionismo di macchine fotografiche istantanee</strong>. Le fotocamere digitali e le fotocamere istantanee sono oggetti molto ricercati dai collezionisti, in quanto hanno un particolare fascino che le caratterizza ed ogni esemplare nasconde in sé scatti in particolari situazioni della vita.</p>
<h3>Una collezione da guinness</h3>
<p>Negli ultimi giorni una notizia incredibile sull’argomento sta spopolando nei blog di settore: un giovane uomo residente di Hong Kong stabilisce un <strong>Guinness World Record</strong> per la sua curiosa collezione che conta il maggior numero di fotocamere istantanee al mondo. <strong>TM Wong</strong> ha una collezione decisamente sterminata che conta un totale di 1042 esemplari differenti che TM Wong ha raccolto nel corso della sua vita. Si è stimato che, grazie alla sua collezione, potrebbe utilizzare una macchina fotografica diversa al giorno per quasi tre anni.</p>
<p><strong>Tanti sono gli invidiosi</strong>: più di qualcuno ha già pensato di sfidare il record stabilito dal giovane TM Wong. Per chi pensasse di imbattersi in questa sfida, però, è necessario sapere che, a quanto pare, TM Wong ha una collezione ancora più ampia di videocamere, ed è in possesso di alcune fotocamere istantanee di scorta per affrontare possibili usurpatori del suo invidiabile record.</p>
<p>Ovviamente TM Wong  tiene a sottolineare che nessuna delle fotocamere della collezione è in vendita. Per mostrare la sua incredibile collezione ha creato un’apposita<strong> galleria fotografica</strong> disponibile nel suo sito internet che mostra tutti gli esemplari attraverso foto suddivise per modello. Se si valutasse economicamente il valore dell’intera collezione rimarremmo sicuramente stupiti dei risultati nonostante il valore economico di ogni singolo esemplare non penso superi, in medi, i 20$.</p>
<p>Visitate la galleria fotografia a questo indirizzo: <a href="http://polala.hk/my-list/index.html" target="_blank">http://polala.hk/my-list/index.html</a></p>
<p>Ecco un video che illustra questa originale collezione:</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=uy5YosaDX94">http://www.youtube.com/watch?v=uy5YosaDX94</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fotografare gli occhi e valorizzarli in postproduzione</title>
		<link>http://www.fotografia-digitale.info/tecniche/695/fotografare-gli-occhi-e-valorizzarli-in-postproduzione/</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:31:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Composizione]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[fotografare gli occhi]]></category>
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		<category><![CDATA[Fotoritocco]]></category>
		<category><![CDATA[fotoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[postproduzione fotografica]]></category>
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		<description><![CDATA[
Foto di Lan Bui
Una fotografia può dire molto su di una persona, specialmente se il fotografo si concentra sugli occhi del soggetto.
Per fotografare gli occhi, è necessario utilizzare il giusto equipaggiamento ed avere un soggetto capace di esprimere emozioni durante la sessione di scatto.
Ecco alcuni consigli pratici per iniziare a fotografare uno sguardo:

Spiegate al vostro soggetto perchè desiderate fotografare i suoi occhi, spiegando il valore artistico della fotografia e l&#8217;impatto emotivo che produrrà.
Avvolgete una sciarpa o un fazzoletto attorno alla ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/11/occhi.jpg" rel="lightbox[695]"><img class="size-large wp-image-795 alignnone" title="Fotografare gli occhi" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/11/occhi-574x244.jpg" alt="Fotografare gli occhi" width="574" height="244" /></a></p>
<p><small>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/lanbui/"><strong>Lan Bui</strong></a></small></p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/11/occhi.jpg" rel="lightbox[695]"></a>Una fotografia può dire molto su di una persona, specialmente se il fotografo si concentra sugli <strong>occhi del soggetto</strong>.</p>
<p>Per fotografare gli occhi, è necessario utilizzare il giusto equipaggiamento ed avere un soggetto capace di esprimere emozioni durante la sessione di scatto.</p>
<p><strong><em>Ecco alcuni consigli pratici per iniziare a fotografare uno sguardo:</em></strong></p>
<ol>
<li><span style="background-color: #ffffff;">Spiegate al vostro soggetto perchè desiderate fotografare i suoi occhi, spiegando il <strong>valore artistico</strong> della fotografia e l&#8217;<strong>impatto emotivo</strong> che produrrà.</span></li>
<li><span style="background-color: #ffffff;">Avvolgete una sciarpa o un fazzoletto attorno alla testa del vostro modello (o modella) e lasciate scoperti solo gli occhi. In alternativa fate vestire il soggetto in modo <strong>sobrio </strong>in modo che lo sguardo possa evidenziarsi e non abbia elementi di disturbo (come colori sgargianti o forme insolite dei vestiti).<span id="more-695"></span></span></li>
<li><span style="background-color: #ffffff;">Prestate particolare attenzione alla<strong> luce disponibile</strong>. Cercate di focalizzarvi sui riflessi di luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio e sui motivi che può creare. Se scattate in esterni invece, fate attenzione alla luce troppo intensa che potrebbe forzare il soggetto a socchiudere gli occhi.</span></li>
<li><span style="background-color: #ffffff;">Per quanto sia possibile evitate l&#8217;uso del flash per non incorrere nella tanto temuta &#8220;<em>sindrome degli occhi rossi</em>&#8220;. (leggete anche &#8220;<a href="http://www.fotografia-digitale.info/segreti-della-fotografia/496/come-evitare-il-fenomeno-degli-occhi-rossi-in-fotografia/" target="_blank">come evitare il fenomeno degli occhi rossi in fotografia</a>&#8220;).</span></li>
<li><span style="background-color: #ffffff;">Iniziate una conversazione con il vostro soggetto; parlate di cose che stimolino reazione emotive che siano esse di felicità o di malinconia. In entrambi i casi contribuirete a creare forme diverse di sguardo e produrrete scatti enormemente comunicativi.</span></li>
<li><span style="background-color: #ffffff;">Avvicinatevi al soggetto e riempite l&#8217;inquadratura con i soli occhi.</span></li>
</ol>
<p>Ok ora avete realizzato delle fotografie di sguardi più o meno professionali. Ma cosa fare se non siete soddisfatti e volete migliorarne il risultato. Ecco di seguito un video che spiega come migliorare lo sguardo in post produzione utilizzando software di fotoritocco come <strong>Photoshop</strong>. Il video è in Inglese, ma non sarà difficile capire i vari passaggi.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=-kIkarvhoa8&#038;fmt=18">http://www.youtube.com/watch?v=-kIkarvhoa8</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Creare un effetto &#8220;Panning&#8221; senza muovere la fotocamera</title>
		<link>http://www.fotografia-digitale.info/segreti-della-fotografia/734/creare-un-effetto-panning-senza-muovere-la-fotocamera/</link>
		<comments>http://www.fotografia-digitale.info/segreti-della-fotografia/734/creare-un-effetto-panning-senza-muovere-la-fotocamera/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 15:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Composizione]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[fotografare soggetti in movimento]]></category>
		<category><![CDATA[imparare a fotografare]]></category>
		<category><![CDATA[panning]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche di composizione]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[velocità dell'otturatore]]></category>

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		<description><![CDATA[Il “panning” è una tecnica fotografica che permette di riprendere soggetti in movimento mantenendo l&#8217;impressione di dinamismo dell&#8217;immagine: il soggetto appare nitido mentre lo sfondo è mosso e vi si riesce a percepire una direzione di movimento ben definita.
E&#8217; una tecnica teoricamente molto semplice ma il suo perfezionamento richiede tanta pratica.
La tecnica si può applicare se il movimento del soggetto è più o meno perpendicolare all&#8217;orientamento della fotocamera e si esegue, con una velocità di scatto relativamente bassa (tra 1/80 ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color: #ffffff; ">Il “<strong>panning</strong>” è una tecnica fotografica che permette di riprendere <strong>soggetti in movimento</strong> mantenendo l&#8217;impressione di dinamismo dell&#8217;immagine: il soggetto appare <strong>nitido </strong>mentre lo sfondo è <strong>mosso </strong>e vi si riesce a percepire una direzione di movimento ben definita.<br />
E&#8217; una tecnica teoricamente molto semplice ma il suo perfezionamento richiede tanta pratica.</span></p>
<p>La <strong>tecnica </strong>si può applicare se il movimento del soggetto è più o meno <strong>perpendicolare </strong>all&#8217;orientamento della fotocamera e si esegue, con una <strong>velocità di scatto relativamente bassa </strong>(tra 1/80 e 1/40 di secondo), seguendo con la fotocamera il soggetto in movimento. Generalmente, per una buona riuscita dell&#8217;immagine, si inizia a seguire il movimento del soggetto prima di premere il pulsante di scatto e si ruota il corpo con perno sulle gambe o sul bacino.<span id="more-734"></span></p>
<h4>I problemi principali di messa in atto della tecnica sono:</h4>
<ol>
<li><span style="background-color: #ffffff; "> scegliere il momento giusto per scattare non è semplice</span></li>
<li><span style="background-color: #ffffff; "> si deve evitare qualsiasi movimento della fotocamera in direzioine verticale per non creare sfocatura nel soggetto</span></li>
<li><span style="background-color: #ffffff; "> è necessario che il movimento dell&#8217;inquadratura sia il più possibile “solidale” col movimento del soggetto.</span></li>
</ol>
<p>È per ovviare a questi problemi che alcuni fotografi hanno lanciato diverse idee per ottenere l&#8217;effetto panning senza muovere la fotocamera. Ecco qualche esempio:</p>
<h3>ESEMPIO 1: LA GIOSTRA</h3>
<p><span style="background-color: #ffffff;">In questo caso possiamo approfittare del perno centrale della giostra: mantenendo ferma la fotocamera sul perno, questa girerà insieme alla giostra e il gioco sarà fatto.</span></p>
<p><span style="background-color: #ffffff;"><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/10/img1.jpg" rel="lightbox[734]"><img style="border: 0px initial initial;" title="Effetto panning su una giostra" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/10/img1.jpg" alt="Effetto panning su una giostra" width="500" height="331" /></a></span></p>
<p><small>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/foreversouls/2357763471">foreversouls</a></small></p>
<h3>ESEMPIO 2: LA SCALA MOBILE</h3>
<p><span style="background-color: #ffffff;">Tenendo presente che chi sta su una <strong>scala mobile </strong>in genere è fermo, ma è la scala mobile che fa tutto il movimento, abbiamo due possibilità:</span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffffff; ">ci possiamo posizionare sulla scala mobile davanti o dietro il nostro soggetto e lasciare che la scala mobile faccia il resto;</span></li>
<li><span style="background-color: #ffffff; ">ci possiamo posizionare su una scala mobile adiacente che segua la stessa direzione ed abbia la stessa velocità.</span></li>
</ul>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/10/img2.jpg" rel="lightbox[734]"><img style="border: 0px initial initial;" title="Effetto panning sulla scala mobile" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/10/img2.jpg" alt="Effetto panning sulla scala mobile" width="500" height="333" /></a></p>
<p><small>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/30903003@N04/3213074402/">Pkabz</a></small></p>
<h3>ESEMPIO 3: L&#8217;INTERNO DI UN&#8217;AUTOMOBILE IN MOVIMENTO</h3>
<p><span style="background-color: #ffffff;">Come per il caso della giostra, il trucco sta nel posizionare la fotocamera in un punto che non si muove rispetto alla fotocamera, come il cruscotto, ma un&#8217;opzione più interessante è offerta dall<span style="background-color: #ffffff; ">o specchietto retrovisore che può essere usato per ottenere ritratti.</span></span></p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/10/img3.jpg" rel="lightbox[734]"><img style="border: 0px initial initial;" title="Effetto panning sull'automobile" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/10/img3.jpg" alt="Effetto panning sull'automobile" width="500" height="369" /></a></p>
<p><small>Foto di <a style="color: #027ac6; text-decoration: none;" href="http://www.flickr.com/photos/artysmokes/3836864644/">Arthur Lee Smokes</a></small></p>
<h3><strong>ESEMPIO 4: LA BICICLETTA</strong></h3>
<p><strong></strong>Se vogliamo riprendere una bicicletta in movimento abbiamo tre possibilità: possiamo fissare la fotocamera su un&#8217;altra bicicletta con cui seguiremo la prima, applicare la fotocamera direttamente alla nostra bicicletta-soggetto o addirittura sul ciclista.</p>
<p>Ecco un video di esempio</p>
<p>[youtube 2Kkd7fWQeSg]</p>
<h3>ESEMPIO 5: L&#8217;ALTALENA</h3>
<p>La fotocamera dovrà essere posizionata sul sedile opposto a quello del nostro soggetto.</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/10/img4.jpg" rel="lightbox[734]"><img style="border: 0px initial initial;" title="Effetto panning sull'altalena" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/10/img4.jpg" alt="Effetto panning sull'altalena" width="500" height="400" /></a></p>
<p><small>Foto di <a style="href=">Darren C</a></small></p>
<h3>ESEMPIO 6: FAI GIRARE IL TUO BAMBINO!</h3>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/10/img5.jpg" rel="lightbox[734]"><img class="alignnone size-full wp-image-736" title="Effetto panning" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/10/img5.jpg" alt="Effetto panning" width="500" height="255" /></a></p>
<p><small>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/fabulist/3553867572/">Mr Din</a></small></p>
<p><span style="background-color: #ffffff; ">Puoi fotografare il tuo bambino mentre, tenendolo per le braccia, lo fai ruotare alzandolo da terra: puoi farlo tenendo la fotocamera saldamente fissata al tuo corpo, all&#8217;altezza del bambino.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come realizzare un filmato in stop-motion</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 15:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[animazione]]></category>
		<category><![CDATA[stop motion]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo Stop-motion è una particolare tecnica di animazione che abbraccia in egual misura la fotografia, l’utilizzo del computer e la creatività di chi la mette in atto.
Si tratta di realizzare dei filmati mettendo in sequenza una serie di fotogrammi catturati singolarmente con una fotocamera, una webcam o uno scanner; a differenza di un filmato realizzato con una videocamera, lo stop-motion permette di creare situazioni nuove e che superano la realtà visiva, come far volare le persone o far muovere e ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="nm2.1"><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/06/corpse_bride.jpg" rel="lightbox[131]"><img class="size-full wp-image-132 alignleft" style="margin-right: 4px;" title="La sposa cadavere" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/06/corpse_bride.jpg" alt="" width="150" height="233" /></a>Lo <strong>Stop-motion</strong> è una particolare tecnica di animazione che abbraccia in egual misura la <strong>fotografia</strong>, l’<strong>utilizzo del computer</strong> e la <strong>creatività </strong>di chi la mette in atto.<br />
Si tratta di realizzare dei filmati mettendo in sequenza una serie di fotogrammi catturati singolarmente con una fotocamera, una webcam o uno scanner; a differenza di un filmato realizzato con una videocamera, lo stop-motion permette di creare situazioni nuove e che superano la realtà visiva, come far volare le persone o far muovere e parlare dei pupazzi di gomma.</p>
<p id="nm2.1">Esempi notevoli dell’utilizzo di questa tecnica si hanno fin dai primi esordi del cinema, col film <strong>king kong</strong> degli anni ’30 (il gorilla è stato animato frame-per-frame) e nel cinema moderno con i capolavori di Tim Burton quali &#8220;<strong>Nightmare before Christmas</strong>&#8221; e &#8220;<a href="http://wwws.warnerbros.it/corpsebride/" target="_blank">La sposa cadavere</a>&#8220;.<br id="utrx0" /></p>
<p>Oggi, grazie anche alla disponibilità di fotocamere digitali, sono molti gli amatori di questa tecnica, come documentato anche dall’enorme numero di video presenti su youtube. <br id="squa0" />Iniziamo quindi a capire in cosa consiste lo stop motion godendoci questo video a mio parere tra i migliori presenti in rete:</p>
<p><span id="more-131"></span></p>
<p>[youtube AJzU3NjDikY]<br id="lccp0" /></p>
<h4 id="nm2.36"><span id="nm2.37">COSA SERVE PER REALIZZARE UN FILMATO IN STOP MOTION?</span></h4>
<p id="nm2.39">La prima cosa da avere è naturalmente un <strong>idea</strong>. Nelle fasi iniziali è inutile cercare di emulare <strong>Tim Burton</strong> o lavorare con la plastilina per ricreare i famosi &#8220;<a href="http://www.wallaceandgromit.com/" target="_blank">Wallace &amp; Gromit</a>&#8220;; piuttosto prendete inspirazione da altri video presi su youtube e iniziate a ricreare un animazione semplice, come far muovere un oggetto (una scarpa ad esempio).</p>
<p id="nm2.39">Mentre pensate al vostro soggetto, tenete a mente che andrete a scattare circa <strong>10 fotografie</strong> per ogni secondo di filmato che realizzerete per ottenere un’animazione abbastanza fluida (se volete invece un’animazione in regola con i principi cinematografici dovete scattare 24 fotografie per ogni secondo di animazione).</p>
<p id="nm2.39"><strong>Secondo</strong>: procuratevi una fotocamera digitale. Siccome queste immagini non saranno destinate alla stampa, non è necessario che siano al massimo della risoluzione, potete quindi settare la qualità degli scatti in modo da salvare il maggior numero di foto sulla vostra memory card. Infatti a seconda della lunghezza del vostro filmato, avrete bisogno di scaricare le immagini sul vostro pc e formattare la card diverse volte prima che il filmato sia completato.</p>
<p id="nm2.39"><strong>Terza ed ultima fase</strong>: procuratevi un software per montare tutte le immagini; se utilizzate il PC allora potete affidarvi alla versatilità e semplicità di utilizzo di <a href="http://www.giantscreamingrobotmonkeys.com/monkeyjam/" target="_blank">MonkeyJam</a>, disponibile per il download gratuito a <a href="http://www.giantscreamingrobotmonkeys.com/monkeyjam/" target="_blank">questo indirizzo</a>; se invece siete utilizzatori <strong>Mac </strong>potete scegliere fra i classici <strong>Apple iMovie</strong> o <strong>QuickTime Pro</strong> oppure scaricare gratuitamente <a id="rf35" title="Realizzare un filmato in stop motion con Macintosh" href="http://www.framethief.com">FrameThief</a>.</p>
<h4 id="nm2.42"><span id="nm2.43">Fase 1: Catturate i fotogrammi della vostra animazione<br id="lxkr0" /></span></h4>
<p id="nm2.44">Diciamo che volete realizzare un filmato in cui una scarpa si muove da sola per la stanza. Iniziate piazzando la scarpa in un punto e scattate la prima fotografia; spostate l’oggetto e continuate a scattare fotografie tenendo a mente due particolari fondamentali:</p>
<ul id="md2d0">
<li id="md2d1"><span id="nm2.0" class="body-text">
<p id="nm2.44">Maggiore sarà lo spostamento dell’oggetto fra uno scatto e l’altro, maggiore sarà la velocità che tale oggetto avrà nel filmato finale, per cui se in 10 fotogrammi la scarpa si sposta di 2 metri, una volta riprodotto il filmato in stop-motion, tale distanza sarà percorsa in appena 1 secondo. <br id="gt-k0" /></p>
<p></span></li>
<li id="md2d1"><span id="nm2.0" class="body-text">
<p id="nm2.44">Inoltre è utile, almeno nelle prime fasi dell’apprendimento di tale tecnica, utilizzare un cavalletto e scattare le fotografie in successione dallo stesso punto di ripresa; questo serve soprattutto per evitare che il filmato finale risulti tremolante per il continuo cambio di posizione della fotocamera.</p>
<p></span></li>
</ul>
<p id="nm2.47">Scattate fin quando la scarpa non ha raggiunto il punto finale del suo percorso. Naturalmente potete manipolare l’animazione in modo creativo, facendo ruotare, o saltare il vostro soggetto (imparerete ad utilizzare attrezzature come strutture in fil di ferro o nastro biadesivo per posizionare il vostro oggetto in alcune posizioni particolari).</p>
<h4 id="nm2.48"><span id="nm2.49">Fase 2: Scaricate le vostre fotografie sul computer</span></h4>
<p id="nm2.50">Una volta catturate le immagini vi basterà creare una nuova cartella per il progetto e scaricare tutte le vostre fotografie. Questo processo varia di fotocamera in fotocamera e di computer in computer. Io preferisco estrarre la scheda dalla mia fotocamera e copiare tutti i files tramite un lettore di card.</p>
<h4 id="nm2.54"><span id="nm2.55">Fase 3: Montate le vostre fotografie &#8211; PC</span></h4>
<p>Se utilizzate il PC allora vi consiglio di scaricare il software che ho citato poco prima: <a href="http://www.giantscreamingrobotmonkeys.com/monkeyjam/" target="_blank">MonkeyJam</a>; l’applicazione è gratuita e pesa soltanto 1.3 MB. Ci permette di utilizzare le fotografie scattate con una fotocamera, utilizzare delle scansioni o catturare on-the-fly dalla nostra web cam.<br id="j0gn0" />Iniziare e semplice: cliccate sulla voce di menu &#8220;File &gt; New xps&#8221;; si aprirà una finestra dove indicherete al software dove posizionare le immagini dell’animazione e il colore del livello (lasciate invariato per animazioni semplici).</p>
<p><img src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/06/new-monkey-project.gif" border="0" alt="new_monkey_project" hspace="5" vspace="5" /></p>
<p>Una volta iniziato un nuovo progetto potete scegliere se importare le immagini scattate con la vostra fotocamera tramite il comando &#8220;<strong>File &gt; Import &gt; Images</strong>&#8221; oppure se utilizzare la webcam tramite il menu &#8220;<strong>Tools &gt; Capture &gt; video</strong>&#8221; (o cliccando sull’icona della videocamera in alto).<br id="u6x_0" />Se avete scelto di importare le vostre immagini da un cartella, noterete che il software le disporrà nella timeline in ordine alfabetico, per cui fate attenzione al nome delle immagini e se necessario rinominatele (potete rinominare tutte le immagini contemporaneamente utilizzando il &#8220;bridge&#8221; di Adobe Photoshop).<br id="ig9s0" />Potete salvare il vostro progetto o esportare il filmato in formato .avi pronto per essere caricato su youtube.<br id="v4o62" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Taggalaxy, ricerca visuale delle immagini di Flickr</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 16:44:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia e web]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti Online]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricerca di Flickr non è mai stata così avvincente come quella offerta dal sito www.taggalaxy.de
Come ben sappiamo, le fotografie di Flickr sono categorizzate per tag, delle etichette che vengono applicate dagli utenti per descrivere molto brevemente la categoria di appartenenza dell&#8217;immagine o anche la tecnica utilizzata.

In TagGalaxy, possiamo esplorare lo sconfinato mondo di flickr in maniera visuale; tutte le immagini con lo stesso tag vengono disposte su di un pianeta (o diciamo una stella) che rappresenta il tag, e ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca di Flickr non è mai stata così avvincente come quella offerta dal sito <a href="http://www.taggalaxy.de" target="_blank">www.taggalaxy.de</a><br />
Come ben sappiamo, le fotografie di <strong>Flickr </strong>sono categorizzate per tag, delle etichette che vengono applicate dagli utenti per descrivere molto brevemente la categoria di appartenenza dell&#8217;immagine o anche la tecnica utilizzata.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Ricerca visuale delle immagini di Flickr" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/06/taggalaxy.jpg" alt="" width="460" height="144" /></p>
<p>In <a href="http://www.taggalaxy.de" target="_blank">TagGalaxy</a>, possiamo esplorare lo sconfinato mondo di flickr in maniera visuale; tutte le immagini con lo stesso tag vengono disposte su di un pianeta (o diciamo una stella) che rappresenta il tag, e tutt&#8217;intorno si dispongono altri pianeti satelliti che rappresentano altri tag correlati con quello prescelto, per raffinare la propria ricerca. Infine, quando selezioniamo uno di questi pianeti, sulla sua superficie vengono visualizzate una parte delle immagini ad esso associate.</p>
<p><span id="more-122"></span></p>
<p>L&#8217;interfaccia tridimensionale (ma non troppo pesante da visualizzare sul nostro computer) ricorda molto quella di altri software come Google Earth, ed è molto semplice muoversi nello spazio.</p>
<p>Per capire al meglio come funziona questa fantastica applicazione online guardate il video proposto di seguito.</p>
<p style="text-align: center;">[youtube 3OpB3Qhl54k]</p>
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		<title>VIDEO TUTORIAL: LA PROFONDITA&#8217; DI CAMPO</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 09:11:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[profondità di campo]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho sempre pensato che  i video tutorial siano il miglior modo per apprendere qualcosa. Vi propongo questo interessantissimo video sulla profondità di campo. E&#8217; in Inglese, ma non sono riuscito a trovare qualcosa di equivalentemente professionale in italiano.
[youtube uzedefUXARE]
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre pensato che  i video tutorial siano il miglior modo per apprendere qualcosa. Vi propongo questo interessantissimo video sulla <a href="http://www.fotografia-digitale.info/principi/242/la-profondita-di-campo/">profondità di campo</a>. E&#8217; in Inglese, ma non sono riuscito a trovare qualcosa di equivalentemente professionale in italiano.</p>
<p align="center">[youtube uzedefUXARE]</p>
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