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	<title>Fotografia digitale blog - Corso di fotografia digitale, corsi, fotografia, reflex, nikon, canon &#187; Tecnologia</title>
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	<description>Scuola di fotografia digitale, foto d'autore, techniche fotografiche, fotoritocco</description>
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		<title>Nokia 808 cellulare con 41 Mpx</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 09:46:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamere e tecnologia]]></category>
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		<description><![CDATA[
Il nuovo smartphone della Nokia, dotato della Tecnologia Imaging Pure View, ha stupito sia gli appassionati di telefonia che gli addetti ai lavori, riscuotendo un grande successo nel proprio settore; infatti ciò che contraddistingue il Nokia 808 PureView con sistema operativo Symbian Belle, è la potentissima fotocamera da 41 Mpx che ha fatto impallidire la concorrenza, tra cui anche la casa produttrice dell&#8217;iPhone 4S.
Ciò che rende superiore la fotocamera del Nokia 808 non è soltanto il numero dei pixel, che come ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2012/03/presentazione-nokia-808-pure-view.jpg" rel="lightbox[1754]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1766" title="presentazione nokia 808 pure view" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2012/03/presentazione-nokia-808-pure-view-300x164.jpg" alt="presentazione nokia 808 pure view" width="300" height="164" /></a></p>
<p>Il nuovo smartphone della Nokia, dotato della<strong> Tecnologia Imaging Pure View,</strong> ha stupito sia gli appassionati di telefonia che gli addetti ai lavori, riscuotendo un grande successo nel proprio settore; infatti ciò che contraddistingue il <strong>Nokia 808 PureView</strong> con sistema operativo <strong>Symbian Belle</strong>, è la potentissima <strong>fotocamera da 41 Mpx</strong> che ha fatto impallidire la concorrenza, tra cui anche la casa produttrice dell&#8217;<strong><a title="Filtri fotografici per iPhone 4 e iPhone 4S" href="http://www.fotografia-digitale.info/recensioni/1679/filtri-fotografici-per-i-phon4-e-i-phon4s/" target="_blank">iPhone 4S</a></strong>.</p>
<p>Ciò che rende superiore la <a title="Ottenere il meglio dalle fotografie col cellulare" href="http://www.fotografia-digitale.info/tecnologia/1360/scattare-fotografie-col-cellulare/" target="_blank">fotocamera</a> del<strong> Nokia 808</strong> non è soltanto il <strong>numero dei pixel</strong>, che come abbiamo  visto in un <a title="Attenzione al mito dei megapixel" href="http://www.fotografia-digitale.info/segreti-della-fotografia/5/attenzione-al-mito-dei-megapixel/">post del passato</a> non è l&#8217;unico fattore su cui fare affidamento quando si acquista una fotocamera (assunto condiviso tra l&#8217;altro anche da Steve Jobs), ma grande attenzione è stata dedicata ai <strong>dettagli tecnici</strong> relativi all&#8217;<a title="La fotografia e gli smartphone, un matrimonio vincente?" href="http://www.fotografia-digitale.info/tecnologia/1117/la-fotografia-e-gli-smartphone/" target="_blank">ottica</a>, al  software di <a title="I 7 passi della post produzione" href="http://www.fotografia-digitale.info/segreti-della-fotografia/1170/i-7-passi-della-post-produzione/" target="_blank">elaborazione delle immagini </a>e allo <a title="Ottenere il meglio dalle fotografie col cellulare" href="http://www.fotografia-digitale.info/tecnologia/1360/scattare-fotografie-col-cellulare/" target="_blank">zoom</a>, per citarne soltanto alcuni.</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-2012-03-09-a-10.27.45.png" rel="lightbox[1754]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1768" title="Sensore Nokia 808" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-2012-03-09-a-10.27.45-300x185.png" alt="Sensore Nokia 808" width="300" height="185" /></a></p>
<p>Quindi un grande successo raggiunto dalla tecnologia d&#8217;imaging della Nokia con la combinazione di un<strong> sensore ad alta definizione con </strong>l&#8217;<strong>ottica esclusi Carl Zeiss</strong> e gli <strong>algoritmi</strong> della casa finlandese per l&#8217;elaborazione delle immagini, che apre la porta ad una nuova gamma di smartphone.</p>
<h3>Caratteristiche del Nokia 808</h3>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2012/03/nokia808pureview.jpg" rel="lightbox[1754]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1770" title="Caratteristiche Nokia808 PureView" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2012/03/nokia808pureview-300x168.jpg" alt="Caratteristiche Nokia808 PureView" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Vediamo in breve le caratteristiche principali del nuovo <strong>Nokia 808 PureView</strong></p>
<ul>
<li>processore single core da 1.3Ghz</li>
<li>display da 4 pollici con risoluzione 360 x 640 pixel</li>
<li>memoria RAM da 512MB</li>
<li>16GB di memoria per l’archiviazione di file e documenti (espandibile tramite scheda <strong>MicroSD</strong>)</li>
<li>video full HD1080p con mesas a fuoco continua</li>
<li>lenti utilizzate Carl Zeiss per la massima resa di colore e luminosità</li>
</ul>
<h3> Caratteristica del sensore</h3>
<p>Innanzitutto, rispetto ai consueti sensori utilizzati per i cellulari, quello del casa svedese montato nel Nokia 808 è <strong>decisamente più grande:</strong> <strong>1,2 pollici</strong>, del tipo multiformato utilizzato dalla Panasonic GH2; inoltre, i  suoi 41 mpx vengono utilizzati con intelligenza, cioè è possibile scegliere se scattare a<strong> risoluzione piena</strong> o <strong>ridotta</strong> (8 o 9 Mpx), ottimizzando così la qualità dello zoom elettronico, fornendo un ottimo dettaglio d&#8217;ingrandimento.</p>
<p>Questa nuova tecnologia utilizzata dalla Nokia è detta &#8220;<strong>pixel oversampling</strong>&#8220;,  &#8221;<em>capacità di zoomare senza perdere chiarezza e di cogliere 7 pixel di informazione, condensandoli in un unico pixel per ottenere le immagini più vivide che si possano immaginare</em>&#8220;.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/GqUrOHZOr3o?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Per completare le funzionalità tecnologiche del Nokia 808 c&#8217;è la <strong>Dolby Headphone</strong>, che durante le riprese video consente di convertire le riprese audio stereofoniche in formato <strong>Dolby Digital Plus 5.1 canali</strong>, riproducibili poi in multicanale via uscita HDMI.</p>
<h3></h3>
]]></content:encoded>
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		<title>FOTOGRAFICA11: a Milano una settimana dedicata alla fotografia con workshop, dibattiti e incontri</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 13:51:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva ‘Fotografica11’, una settimana dedicata alla fotografia, aperta a tutte quelle persone che, per professione o semplicemente per passione, vogliono aggiornarsi sulle tecniche fotografiche, oltre che sulle immagini, sulle tendenze, sugli stili, sulla cultura e sull’arte.
L’evento, organizzato come ogni anno da Canon, prevede dibattiti legati ai temi dell’immagine, tenuti da noti nomi del mondo della fotografia, della critica e del fotogiornalismo, e approfondimenti dedicati a celebri fotografi di fama internazionale, con la partecipazione dei protagonisti della fotografia italiana e mondiale, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/11/Al-via-Fotografica-11-di-Canon.jpg" rel="lightbox[1676]"><img class="alignleft size-full wp-image-1677" title="Fotografica11 di Canon" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/11/Al-via-Fotografica-11-di-Canon.jpg" alt="Fotografica11 di Canon" width="340" height="236" /></a>Arriva ‘<strong>Fotografica11</strong>’, una settimana dedicata alla fotografia, aperta a tutte quelle persone che, per professione o semplicemente per passione, vogliono aggiornarsi sulle <strong>tecniche fotografiche</strong>, oltre che sulle immagini, sulle <strong>tendenze</strong>, sugli <strong>stili</strong>, sulla <strong>cultura</strong> e <strong>sull’arte</strong>.</p>
<p>L’evento, organizzato come ogni anno da <strong>Canon</strong>, prevede dibattiti legati ai temi dell’immagine, tenuti da noti nomi del mondo della fotografia, della critica e del fotogiornalismo, e approfondimenti dedicati a celebri fotografi di fama internazionale, con la partecipazione dei protagonisti della fotografia italiana e mondiale, i quali racconteranno la loro esperienza e i momenti più delicati e importanti della loro carriera.</p>
<p>Un’importante sezione è dedicata all’<strong>approfondimento delle tecniche</strong>. I fotoamatori possono sfruttare i seminari <strong>Eos Adventure</strong> per incontrare fotografi professionisti e approfondire il mondo Eos. Quotidianamente ci sono anche dei workshop dedicati al ‘<em>digital imaging</em>’,  i quali si concentrano sull’utilizzo, nella pratica, di prodotti foto, video e stampa e, allo stesso tempo, offrono discussioni sulle tendenze e le tematiche proprie del mondo dell’immagine.</p>
<p>Nell’area ‘<em>Foto e video Shooting</em>’, invece, i fotografi professionisti offrono consigli e insegnamenti preziosi sulla tecnica dello shooting. I partecipanti possono mettere alla prova la loro creatività provando le ultime<strong> reflex digitali</strong> e le <strong>videocamere Canon</strong>, ma anche cimentandosi in scatti originali con la propria attrezzatura. I partecipanti hanno anche l’occasione di mostrare ai critici i propri lavori fotografici e video e ottenere utili consigli per migliorare il percorso fotografico.</p>
<p>La fotografia ormai riscuote sempre più successo, anche grazie all’avvento di attrezzature  all’avanguardia e sempre più accessoriate. Non a caso, la ricerca online di apparecchi e accessori è in crescita, così come la ricerca di corsi specializzati e di <a href="http://www.kijiji.it/offerte-di-lavoro/offerta/">offerte di lavoro</a>. Si spazia dalle offerte delle grandi città, come Milano, Roma, Napoli alla ricerca di <a href="http://www.kijiji.it/offerte-di-lavoro/annunci-torino/offerta/">offerte di lavoro a Torino</a>, Bologna, Firenze, solo per citarne alcune, nella speranza di trasformare la propria passione in un impiego soddisfacente.</p>
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		<title>Nuovi binocoli Sony con registrazione in Hd e 3D</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 08:34:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[binocolo sony dev3]]></category>
		<category><![CDATA[scattare foto naturalistiche]]></category>
		<category><![CDATA[scattare fotografia sott'acqua]]></category>
		<category><![CDATA[sony]]></category>
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Disponibili a partire da novembre prossimo, i nuovi binocoli della Sony Dev-3 e Dev-5 oltre a permettere di vedere a distanza ingrandendo gli oggetti, offrono anche la possibilità di fotografare e registrare filmati in HD e 3D con audio stereo.
Unici nel loro genere, a parte il prezzo, sono sicuramente per tutti gli appassionati e i professionisti un prodotto davvero interessante.
La risoluzione degli scatti fotografici che si ottengono con questi binocoli è di 7,1 megapixel e l&#8217;ingrandimento massimo è di 20x per il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/10/binocolo-digitale-sony.jpg" rel="lightbox[1593]"><img class="aligncenter size-large wp-image-1594" title="nuovo-binocolo-digitale-sony-dev3" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/10/binocolo-digitale-sony-574x402.jpg" alt="nuovo-binocolo-digitale-sony-dev3" width="459" height="322" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Disponibili a partire da novembre prossimo, i <strong>nuovi binocoli della Sony Dev-3 e Dev-5</strong> oltre a permettere di vedere a distanza ingrandendo gli oggetti, offrono anche la possibilità di <strong>fotografare</strong> e <strong>registrare filmati in HD</strong> e <strong>3D</strong> con audio stereo.</p>
<p style="text-align: left;">Unici nel loro genere, a parte il prezzo, sono sicuramente per tutti gli appassionati e i professionisti un prodotto davvero interessante.</p>
<p>La <strong>risoluzione</strong> degli scatti fotografici che si ottengono con questi binocoli è di <strong>7,1 megapixel</strong> e l&#8217;ingrandimento massimo è di 20x per il modello Dev-5 ( il modello più costoso e professionale), mentre fino a 10x per il Dev-3.</p>
<p>Grazie allo<strong> SteadyShot ottico</strong> con modalità attiva, le immagini risulteranno ben stabili e nitide, identificando correttamente oggetti anche molto lontani.</p>
<p>Dotati anche di <a title="Come scattare macro nitidissime" href="http://www.fotografia-digitale.info/tecniche/1488/come-scattare-macro-nitidissime/" target="_blank">autofocus</a> elettronico, i nuovi <strong>binocoli Dev</strong> consentono di ottenere immagini perfette.</p>
<p>La<strong> batteria ricaricabile</strong> ad alta capacità (NP-FV70) concede fino a <strong>3 ore di autonomia</strong> di registrazione in 2D.</p>
<p>Le <strong>schede di memoria, </strong>compatibili per entrambi i modelli, utilizzate per la registrazione delle immagini sono le Memory Stick Duo o le schede SD.</p>
<p>Il modello <strong>Dev-3 </strong>sarà disponibile in tutti i punti vendita Sony e nei negozi di attrezzature fotografiche a <strong>poco più di mille euro</strong>, mentre il <strong>Dev-5</strong> sarà distribuito solo nei canali professionali a circa <strong>1400 euro</strong>.</p>
<h3>Scheda tecnica</h3>
<ul>
<li><strong>Tipo sensore: </strong>2 sensori CMOS Exmor R™ tipo 1/4</li>
<li><strong>Risoluzone sensore: </strong>2x circa 4.200.000 pixel/Circa 4.200.000 pixel (2D)</li>
<li><strong>Tipo supporto: </strong>Memory Stick PRO Duo, Memory Stick PRO-HG Duo™, SD/SDHC/SDXC</li>
<li><strong>Modalità Immagine fissa: </strong>Immagini fisse 2D: JPEG</li>
<li><strong>Risoluzione immagine fissa (megapixel): </strong>7,1 effettivi massimi</li>
<li><strong>Risoluzione immagine fissa (pixel): </strong>3072×2304</li>
<li><strong>Altre risoluzioni (pixel): </strong>3072×1728, 1600×1200, 640×480)</li>
<li><strong>Formato video 2D: </strong>MPEG4-AVC / H.264 AVCHD</li>
<li><strong>Risoluzione video: </strong>1920×1080</li>
<li><strong>Tempi di registrazione e riproduzione (scheda di memoria da 32 GB): </strong>2D HD PS: Circa 2h 30m, FX: Circa 3h 00m, FH: Circa 4h 05m, HQ: Circa 7h 20m, LP: Circa 12h 50m. 3D HD: Circa 2h 30m</li>
<li><strong>Formato audio: </strong>Dolby® Digital 2 canali stereo, Dolby Digital Stereo Creator</li>
<li><strong>Tipo di obiettivo: </strong>Obiettivo G</li>
<li><strong>Apertura: </strong>F1,8 – F3,4</li>
<li><strong>Ingrandimento: </strong>x0,5 – x10 (16:9) / x0,3 – x7,5 (4:3)</li>
<li><strong>Distanza focale minima (modalità filmati): </strong>2D: Circa 1 cm (W) / Circa 80 cm (T), 3D: Circa 80 cm (W) / Circa 7,5 m (T)</li>
<li><strong>Distanza focale minima (modalità foto): </strong>Circa 1 cm (w) / Circa 80 cm (T) / Circa 25 cm (Tele Macro)</li>
<li><strong>Sistema di esposizione: </strong>Standard: 11 lux (Velocità dell’otturatore 1/60: 60i, velocità dell’otturatore 1/50: 50i)</li>
<li><strong>Stabilizzazione dell’immagine: </strong>SteadyShot™ ottico con modalità attiva</li>
<li><strong>GPS: </strong>Sì</li>
<li><strong>Uscita video composita: </strong>Sì</li>
<li><strong>Uscita video Component: </strong>Sì</li>
<li><strong>Uscita S Video: </strong>Sì</li>
<li><strong>Uscita HDMI: </strong>Sì</li>
<li><strong>Porte USB: </strong>Tipo A, AB mini / USB 2.0 Hi-Speed (memoria di massa / MTP)</li>
<li><strong>Presa per cuffie: </strong>Mini-jack stereo</li>
<li><strong>Ingresso microfono: </strong>Mini-jack stereo</li>
<li><strong>Ingresso c.c.: </strong>Sì</li>
<li><strong>Dimensioni (solo corpo) (LxAxP): </strong>219 x 155 x 88</li>
<li><strong>Peso (solo corpo) (kg): </strong>1,2</li>
<li><strong>Tipo batteria: </strong>InfoLITHIUM® con sistema di misurazione AccuPower™ (serie V)</li>
<li><strong>Autonomia di registrazione (2D): </strong>3h 05m</li>
<li><strong>Autonomia di registrazione (3D): </strong>2h 40m</li>
<li><strong>Autonomia di riproduzione (2D):</strong>4h 50m</li>
<li><strong>Autonomia di riproduzione (3D):</strong>4h 20 m</li>
<li><strong>Accessori in dotazione: </strong>Caricabatterie, cavo di alimentazione, tracolla, cavo di connessione A/V, cavo USB, CD-ROM, manuale.</li>
</ul>
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		<title>Come impostare la Reflex per i video HD?</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 08:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[compatta e reflex]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi reflex]]></category>
		<category><![CDATA[reflex]]></category>
		<category><![CDATA[reflex digitale]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova funzione di ripresa in qualità cinematografica è un&#8217;opzione in più che offre la Reflex ai suoi acquirenti e che molti professionisti e fotografi amatori adorano.
Ormai quasi tutte le Reflex registrano anche video, ma realizzare un buon filmato non sempre è così semplice come si pensa.
Impostare la Reflex per i video
Prima di tutto, scegliendo di registrare un video con la vostra Reflex, cercate di non perdervi nel labirito delle opzioni di ripresa.
Importante è decidere la definizione del video, stabilendo la risoluzione ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/video.jpg" rel="lightbox[1474]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1479" title="Come impostare la Reflex per i video HD?" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/video-300x193.jpg" alt="Come impostare la Reflex per i video HD?" width="300" height="193" /></a>La nuova funzione di <strong>ripresa in qualità cinematografica</strong> è un&#8217;opzione in più che offre la <strong>Reflex</strong> ai suoi acquirenti e che molti professionisti e fotografi amatori adorano.</p>
<p>Ormai quasi tutte le Reflex registrano anche video, ma realizzare un buon filmato non sempre è così semplice come si pensa.</p>
<h3>Impostare la Reflex per i video</h3>
<p>Prima di tutto, scegliendo di registrare un video con la vostra Reflex, cercate di non perdervi nel labirito delle opzioni di ripresa.</p>
<p>Importante è decidere la <strong>definizione del video</strong>, stabilendo la risoluzione con cui vogliamo registrare: questa scelta dipende dalla tipologia di video che vogliamo realizzare e dal tempo di durata.</p>
<p>La <strong>frequenza di ripresa </strong>può essere impostata su quella <strong>standard</strong> di 25 fps (fotogrammi per secondo) oppure possiamo scegliere quella <strong>americano</strong> di 30 fps. Se vogliamo che il nostro video sia &#8220;<strong>cinematografico</strong>&#8221; possiamo scegliere 24 fps oppure 50/60 fps per uno <strong>slow-motion.</strong></p>
<h3><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/microfono-a-aslitta.png" rel="lightbox[1474]"><br />
</a><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/microfono-a-aslitta.png" rel="lightbox[1474]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1476" title="Come impostare la Reflex per i video HD?" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/microfono-a-aslitta-289x300.png" alt="Come impostare la Reflex per i video HD?" width="289" height="300" /></a></h3>
<h3>Impostare l&#8217;audio del video<a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/09/microfono-a-aslitta.png" rel="lightbox[1474]"><br />
</a></h3>
<p>I professionisti preferiscono usare un <strong>sistema di registrazione audio separato</strong> da unire in seguito nella post produzione, ma in genere potete montare un <strong>microfono esterno</strong> (ad esempio un microfono a slitta) e pianificare la registrazione audio, scegliendo, inoltre, il collegamento <strong>via cavo</strong> o <strong>wireless</strong>.</p>
<h3>Messa a fuoco manuale</h3>
<p>Scegliamo la <strong>messa a fuoco manuale</strong>, in quanto non è detto che la fotocamera utilizzi l&#8217;autofocus durante la registrazione.</p>
<h3>Utilizzare il <a title="Equipaggiamento fotografico: il cavalletto monopiede" href="http://www.fotografia-digitale.info/principi/478/equipaggiamento-fotografico-il-cavalletto-monopiede/">cavalletto</a></h3>
<p>Le Reflex sappiamo che pesano parecchio, quindi è molto importante e indispensabile utilizzare il <strong>cavalletto</strong> per le nostre riprese; se è necessario riprendere a mano libera, allora potete optare per un <strong>supporto da spalla</strong> che consenta di scaricare il peso sulle braccia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ottenere il meglio dalle fotografie col cellulare</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 08:04:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Gavagnin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Equipaggiamento]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[La diffusione di telefonini e smartphone dotati di fotocamere digitali in grado di catturare immagini a buone definizioni, ha avvicinato un gran numero di utenti al mondo della fotografia e della tecnologia digitale. Spesso a utilizzare questa tecnologia non sono i fotografi professionisti che conoscono le varie tecniche, ma piuttosto fotografi amatoriali che, avendo sempre a disposizione lo strumento, si cimentano in scatti improvvisati e senza alcuna tecnica di base.
Nonostante non siano necessari studi approfonditi per scattare buone immagini con ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/06/cell-phone-camera.jpeg" rel="lightbox[1360]"><img class="alignleft size-full wp-image-1425" title="Fotografie da cellulare" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/06/cell-phone-camera.jpeg" alt="Fotografie da cellulare" width="202" height="202" /></a>La diffusione di <strong>telefonini</strong> e <strong>smartphone</strong> dotati di <strong>fotocamere digitali</strong> in grado di catturare immagini a buone definizioni, ha avvicinato un gran numero di utenti al mondo della fotografia e della tecnologia digitale. Spesso a utilizzare questa tecnologia non sono i fotografi professionisti che conoscono le varie tecniche, ma piuttosto fotografi amatoriali che, avendo sempre a disposizione lo strumento, si cimentano in scatti improvvisati e senza alcuna tecnica di base.</p>
<p>Nonostante non siano necessari studi approfonditi per <strong>scattare buone immagini con i telefoni cellulari,</strong> vado a elencare alcuni utili consigli che aiuteranno a migliorare la qualità delle vostre immagini.</p>
<ol>
<li>Primo consiglio fra tutti è di scattare un <strong>gran numero di foto</strong> con il vantaggio di ottenere scatti più spontanei e aumentare la possibilità di catturare il momento migliore.</li>
<li>Molti cellulari, poi, non sono dotati di obiettivi zoom professionali, pertanto è consigliabile <strong>avvicinarsi il più possibile al soggetto</strong> da riprendere in modo da occupare interamente il display del cellulare per ottenere foto di notevole impatto.</li>
<li>Nuovo consiglio utile per catturare gli sguardi dei soggetti delle nostre immagini è di <strong>tenere la fotocamera all’altezza degli occhi</strong> rispetto alla persona o all’animale oggetto della foto.</li>
<li>Con il cellulare una delle maggiori difficoltà sta nel catturare la quantità di luce soddisfacente per illuminare il soggetto in modo opportuno: per ottenere l’effetto migliore è necessario porre attenzione che la luce naturale del <strong>sole illumini il soggetto </strong>in modo da non avere la necessità di fonti aggiuntive di luce. I telefonini di nuova generazione sono arrivati a montare<strong> flash allo xenon</strong> che contribuisce notevolmente all&#8217;illuminazione del soggetto della foto.</li>
<li>È utile tenere presente che anche lo sfondo ha un ruolo importante nell’immagine: è opportuno scegliere <strong>sfondi semplici</strong> per tenere in evidenza il soggetto.</li>
<li>Per ottenere la foto migliore, un consiglio è quello di scattare la stessa immagine da <strong>diverse inquadrature</strong> in modo da poter selezionare quella migliore in termini di inquadratura, luce, sfondo,ecc.</li>
<li>Se possibile, poi, per ottenere <strong>fotografie digitali </strong>di buon livello che possano poi essere modificate in post produzione è necessario selezionare l’impostazione di <strong>risoluzione </strong>più elevata sul dispositivo cellulare in modo da massimizzare la qualità.</li>
<li>Per ottenere buone foto da un cellulare è necessario sempre prima analizzare le <strong>potenzialità</strong> del telefono partendo dai possibili effetti speciali alle diverse opzioni di sfondo applicabile alle fotografie.</li>
<li>Ogni dispositivo fotografico potrebbe farci scattare fotografie mosse o fuori fuoco, con il telefonino è ancora più facile sbagliare: la caratteristica del telefonino di essere piccolo e leggero è causa di effetti di sfocatura. È opportuno porre particolare attenzione e mantenere la <strong>mano ferma</strong> almeno per un paio di secondi dopo aver scattato la fotografia, magari cercando di tenere le braccia aderenti al corpo (<a title="COME TENERE UNA FOTOCAMERA (DIGITALE) ED EVITARE FOTO MOSSE" href="http://www.fotografia-digitale.info/tecniche/31/come-tenere-una-fotocamera-digitale-ed-evitare-foto-mosse/">qui alcuni segreti su come tenere la fotocamera evitare fotografie mosse</a>).</li>
<li>Ultimo consiglio per non incorrere in problemi legati alla <em>privacy</em> è di chiedere sempre il <strong>consenso </strong>per scattare fotografie a soggetti, siano essi privati o pubblici.</li>
</ol>
<p>Commenta il post e condividi i tuoi consigli per ottenere il massimo dalle fotografie da cellulare.</p>
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		<title>Medigus la fotocamera più piccola del mondo</title>
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		<pubDate>Tue, 17 May 2011 09:57:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Gavagnin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamere microscopiche]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia medica]]></category>
		<category><![CDATA[microcamere]]></category>

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		<description><![CDATA[Fino a qualche settimana fa si parlava di NanEye, la fotocamera che primeggiava al mondo per le sue dimensioni ridottissime che non raggiungevano la punta di un fiammifero: 1 mm x 1 mm x 1,5 mm. Questo primato, però, non è durato molto: Medigus da poco ha presentato il suo nuovo prodotto che non supera i 0,99 mm cubi di diametro. La fotocamera si avvale di un sensore dedicato da 0,66 mm x 0,66 mm per la produzione di immagini ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/05/medigus-micro-fotocamera.jpg" rel="lightbox[1176]"><img class="alignleft size-full wp-image-1201" title="medigus-micro-fotocamera" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/05/medigus-micro-fotocamera.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>Fino a qualche settimana fa si parlava di <strong>NanEye</strong>, la fotocamera che primeggiava al mondo per le sue dimensioni ridottissime che non raggiungevano la punta di un fiammifero: 1 mm x 1 mm x 1,5 mm. Questo primato, però, non è durato molto: <strong>Medigus</strong> da poco ha presentato il suo nuovo prodotto che non supera i 0,99 mm cubi di diametro. La fotocamera si avvale di un sensore dedicato da 0,66 mm x 0,66 mm per la produzione di immagini ad alta risoluzione fino a raggiungere 45.000 pixel. La piccola videocamera utilizza la <strong>tecnologia TSV (Through Silicon Via)</strong> per consentirne la miniaturizzazione e la riduzione dei componenti e conseguentemente dei costi.</p>
<p>La società israeliana Tel Aviv ha pensato ad un prodotto certamente non destinate a foto di famiglia o allo spionaggio, in cui si erano già raggiunte dimensioni piccolissime ma con risoluzioni assolutamente non paragonabili, piuttosto pensate per la loro <strong>applicazione in ambito medico</strong> per procedure di tipo diagnostiche o per veri e propri interventi chirurgici di cardiologia, ortopedia, gastroenterologia, ginecologia, otorinolaringoiatria, broncoscopia e chirurgia robotica. È un ottimo strumento in grado di analizzare la parti interne del copro per verificarne i possibili danni: è nata come strumento integrante all’endoscopio.</p>
<p>“Le procedure mediche che fino ad ora non sarebbero state possibili, lo diventano ora con la più piccola fotocamera al mondo” spiega la Dr.ssa Elazar Sonnenschein ricercatrice CEO Medigus.</p>
<p>Ancora non si è sentito parlare di un <strong>prezzo</strong> preciso, ma le voci dicono che dovrebbe essere uno strumento prodotto in massa e sufficientemente economico da funzionare come vere e proprie macchine fotografiche usa e getta senza la necessità di sterilizzazione dopo il loro utilizzo. È un prodotto decisamente notevole, una <strong>micro fotocamere</strong> permette l’esplorazione del corpo attraverso minuscole incisioni con evidenti vantaggi per quanto riguarda il dolore e i tempi di recupero dei pazienti.</p>
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		<title>I filtri nell&#8217;era digitale</title>
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		<pubDate>Tue, 17 May 2011 09:24:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Gavagnin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Equipaggiamento]]></category>
		<category><![CDATA[Fotoritocco]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[bianco e nero]]></category>
		<category><![CDATA[filtri di conversione]]></category>
		<category><![CDATA[filtri ottici]]></category>
		<category><![CDATA[filtro polarizzatore]]></category>

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		<description><![CDATA[È oramai luogo comune che con l’avvento delle fotografia digitale l’utilizzo di filtri ottici sia diventato praticamente inutile in quanto ogni azione può essere emulata da un software dedicato al fotoritocco come Photoshop o altri.
Questa convinzione non è del tutto corretta: esistono innumerevoli motivi per continuare ad utilizzare i filtri nella fotografia digitale.
L’abitudine diffusa è quella di fare una serie di innumerevoli scatti che potranno poi essere rielaborati con il fotoritocco con un conseguente spreco di moltissime ora. Per effettuare ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/05/Filtri-fotografici.jpg" rel="lightbox[1172]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1189" title="Filtri-ottici-fotografici" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/05/Filtri-fotografici-300x209.jpg" alt="" width="300" height="209" /></a>È oramai luogo comune che con l’avvento delle fotografia digitale l’<strong>utilizzo di filtri ottici </strong>sia diventato praticamente inutile in quanto ogni azione può essere emulata da un software dedicato al fotoritocco come Photoshop o altri.</p>
<p>Questa convinzione non è del tutto corretta: esistono innumerevoli motivi per continuare ad utilizzare i filtri nella fotografia digitale.</p>
<p>L’abitudine diffusa è quella di fare una serie di innumerevoli scatti che potranno poi essere rielaborati con il fotoritocco con un conseguente spreco di moltissime ora. Per effettuare un buon fotoritocco è necessario, però, conoscere tutte le diverse funzionalità e il loro impiego dei software dedicati: questo impegno intellettuale ed informatico può essere un limite per molte persone.</p>
<p>Ecco perché l’<strong>utilizzo di filtri</strong> può essere uno strumento attuale per rendere i propri scatti impeccabili. È da considerare, poi, che esistono tutta una serie di filtri che non sono assolutamente emulabili dai programmi informatici. Uno tra tutti è il <strong>filtro polarizzatore</strong> che serve per ridurre la luce polarizzata riflessa e che produce effetti di saturazione cromatica dell’immagine. Non esiste nessuno strumento informatico in grado di eliminare completamente i riflessi prodotti da superfici particolari come nel caso dell’acqua e del vetro.</p>
<p>I migliori risultati in <strong>bianco e nero </strong>si ottengono, poi, unendo i vantaggi della post elaborazione con quelli classici della filtratura al momento dello scatto: ad esempio, utilizzando <strong>filtri di conversione</strong> non sarà necessario fare grossi interventi nel bianco in post elaborazione.</p>
<p>Non sempre, quindi, nella fotografia digitale i filtri sono totalmente inutili: in alcuni casi permettono di ottenere risultati decisamente superiori rispetto a quelli ottenuti con il fotoritocco. D&#8217;altronde è necessario sapere che i filtri, oltre che a poter essere inutili potrebbero risultare anche dannosi: uno dei filtri più efficacemente riproducibili è il <strong>soft focus</strong> in grado di addolcire le irregolarità nelle immagini ed ammorbidire la scena.</p>
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		<title>La qualità dell&#8217;immagine: dai pixel ai photodetector</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Apr 2011 17:20:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Gavagnin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamere digitali]]></category>
		<category><![CDATA[photodetector]]></category>
		<category><![CDATA[risoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[sensore]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella fotografia tradizionale l’immagine prodotta da una macchina fotografica analogica veniva impressa chimicamente sulla pellicola che poi necessitava dello sviluppo.
In una macchina fotografica digitale, invece, la luce colpisce un sensore elettrico e ne va ad eccitare una singola parte in modo proporzionale alla quantità di luce ricevuta. La differenza tra le due sta, quindi, nell’elemento sensibile: nell’analogica la pellicola e nella digitale il sensore elettrico.
Per comprendere quali siano i fattori che incidono sulla qualità dell’immagine quando si scatta una fotografia ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/04/canon_450d_sensor.jpeg" rel="lightbox[1136]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1151" title="Sensore fotocamera digitale" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/04/canon_450d_sensor-300x225.jpg" alt="Sensore fotocamera digitale" width="300" height="225" /></a>Nella fotografia tradizionale l’immagine prodotta da una macchina fotografica analogica veniva impressa chimicamente sulla pellicola che poi necessitava dello sviluppo.</p>
<p>In una <strong><a href="http://www.sony.it/hub/cyber-shot-fotocamere-digitali" target="_blank">macchina fotografica digitale</a></strong>, invece, la luce colpisce un sensore elettrico e ne va ad eccitare una singola parte in modo proporzionale alla quantità di luce ricevuta. La differenza tra le due sta, quindi, nell’elemento sensibile: nell’analogica la <strong>pellicola</strong> e nella digitale il <strong>sensore elettrico</strong>.</p>
<p>Per comprendere quali siano i fattori che incidono sulla qualità dell’immagine quando si scatta una fotografia con macchina digitale è necessario considerare due aspetti: quello strettamente <strong>informatico</strong> e quello <strong>tecnologico</strong>.</p>
<p>Il <strong>pixel</strong> è un indicatore di qualità relativo al più piccolo dettaglio della scena fotografata e registrato nella macchina fotografica digitale che caratterizza la nitidezza delle immagini. La <strong>risoluzione</strong>, determinata attraverso i pixel, è una delle caratteristiche maggiormente pubblicizzate nelle fotocamere digitali.<br />
È utile sapere, però, che un certo numero di pixel sono utilizzati dal processore di immagini per ottenere le informazioni <strong>relative al tipo di esposizione</strong> ricoprendo un ruolo di servizio. I pixel dichiarati, quindi, spesso sono approssimati: un sensore può essere dotato di 9,2 megapixel ma registrare 9,10 megapixel.</p>
<p>Da una parte il pixel consente di conoscere le caratteristiche cromatiche della nostra fotocamera digitale, dall’altro per ottenere fotografie digitali di ottima qualità è necessario considerare il numero di <strong>photodetector</strong> presenti: ogni pixel necessita di informazioni relative alle tre componenti primarie della luce (Rosso, Verde, Blu – RGB) che sono, appunto, registrati dai <strong>photodetector</strong>.</p>
<p>È evidente, dunque, che se una macchina digitale contiene un unico <strong>photodetector</strong>, sarà necessario che i due componenti mancanti vengano calcolati per interpolazione cromatica; se ne contiene tre ogni componente cromatica verrà rilevata e non sarà necessario stimare.<br />
L’effetto che si ottiene da una macchina fotografica dotata di <strong>triplice phodetector </strong>è quella di avere una gamma dinamica maggiore nelle immagini catturate.</p>
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		<title>La fotografia e gli smartphone, un matrimonio vincente?</title>
		<link>http://www.fotografia-digitale.info/tecnologia/1117/la-fotografia-e-gli-smartphone/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 13:16:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Gavagnin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamere e tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamere sul telefonino]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia in fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mondo della fotografia ha subito notevoli cambiamenti nel corso degli anni, dalla fotografia analogica dedicata agli appassionati, alle prime forme di fotografia digitale che ha avvicinato la grande massa alla scoperta di questa forma d&#8217;arte. Oggi questo fenomeno è ancora più evidente, favorito anche  dalla diffusione degli smarphone d’ultima generazione, che sostiutiscono in maniera sempre più efficace una fotocamera in molte delle sue funzioni.
La Apple con la sua nuova tecnologia, ancora una volta, si vuole differenziare: molti rumors sostengono che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/04/iphone5camera1.jpeg" rel="lightbox[1117]"><img class="alignleft size-full wp-image-1121" title="Fotocamera iPhone 5" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/04/iphone5camera1.jpeg" alt="Fotocamera iPhone 5" width="240" height="240" /></a>Il mondo della fotografia ha subito notevoli cambiamenti nel corso degli anni, dalla <strong>fotografia analogica</strong> dedicata agli appassionati, alle prime forme di fotografia digitale che ha avvicinato la grande massa alla scoperta di questa forma d&#8217;arte. Oggi questo fenomeno è ancora più evidente, favorito anche  dalla diffusione degli smarphone d’ultima generazione, che sostiutiscono in maniera sempre più efficace una fotocamera in molte delle sue funzioni.</p>
<p>La <strong>Apple</strong> con la sua nuova tecnologia, ancora una volta, si vuole differenziare: molti rumors sostengono che il nuovo melafonino <strong>iPhone 5</strong> in uscita nei mesi subito successivi all’estate, potrebbe essere dotato di una fotocamera digitale con sensore da 8 megapixel. Tale indiscrezione che arriva direttamente dal CEO della Sony, Sir Howard Stringer, che in un’intervista concessa al <em>Wall Steet Journal</em> ha dichiarato, del tutto involontariamente, che in seguito ai disastri subiti nelle fabbriche di produzione dei sensori Giapponesi, potrebbero esserci dei rallentamenti nelle consegne di tali sensori alla Apple.</p>
<h3>Quali saranno gli sviluppi futuri per la fotografia sugli smartphone?</h3>
<p>Non siamo distanti da una nuovissima rivoluzione della <strong>fotografia digitale</strong> che consentirebbe la realizzazione di scatti 3D. <strong>LG</strong> sta già sviluppando il primo telefonino con schermo <strong>autotelescopico</strong>: tale tecnologia consentirebbe di sdoppiare l’ottica e rielaborando successivamente le immagini attraverso dei filtri bicolore blu e rosso ottenendo le classiche immagini visibili con lenti polarizzate. Il limite di tale tecnologie sta nel fatto che il duplice scatto viene effettuato dallo stesso sensore, dimezzando la risoluzione per ogni singola immagine.</p>
<div id="attachment_1125" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/04/my3d.jpeg" rel="lightbox[1117]"><img class="size-medium wp-image-1125" title="Immagini in 3d sull'iphone" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/04/my3d-300x173.jpg" alt="Immagini in 3d sull'iphone" width="300" height="173" /></a><p class="wp-caption-text">Immagini in 3d sull&#39;iphone</p></div>
<p>Anche la <strong>Hasbro</strong> non è rimasta indietro nello sviluppo della tecnologia 3D proponendo il <strong>My3D</strong>, un accessorio per iPhone che svolge praticamente la stessa funzione. In tal contesto Apple ha messo a disposizione dei fotografi più esigenti un kit di accessori compatibili con l’iPhone 4G comprendente cavalletto e una serie di ottiche aggiuntive.</p>
<p>La rivoluzione del digitale ha avvicinato molti più utenti alla fotografia, con l’integrazione diretta di tutte le tecnologie in un unico telefonino il mondo sarà ora aperto a tutti. La fotografia è così destinata a diventare bene di consumo e ad allontanarsi dalla sua accezione di forma d&#8217;arte?</p>
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		<title>L&#8217;inventore della fotografia digitale</title>
		<link>http://www.fotografia-digitale.info/tecnologia/1110/linventore-della-fotografia-digitale/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 10:20:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Gavagnin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[inventore della macchina digitale]]></category>
		<category><![CDATA[prima macchina digitale]]></category>

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		<description><![CDATA[Fu proprio un’ingegnere della Kodak, l’azienda leader nel mercato della fotografia, a realizzare la prima fotocamera digitale: parliamo di  Steven J. Sesson.
Nel 1973 presenta il prototipo di macchina fotografica digitale che pesava poco meno di quattro chili e produceva immagini di risoluzione non superiore ai 0,01 megapixel. Con il suo prototipo, Sesson, nel Dicembre del 1975 scatta la sua prima foto digitale in 23 secondi: scatto che ha rivoluzionato definitivamente il mondo della fotografia.
Nonostante la ricerca assidua di nuove tecnologie da ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/04/prima-fotocamera-digitale.jpeg" rel="lightbox[1110]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1113" title="Prima fotocamera digitale" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/04/prima-fotocamera-digitale-300x283.jpg" alt="Prima fotocamera digitale" width="210" height="198" /></a>Fu proprio un<strong>’ingegnere della Kodak</strong>, l’azienda leader nel mercato della fotografia, a realizzare la prima fotocamera digitale: parliamo di  <strong>Steven J. Sesson</strong>.</p>
<p>Nel 1973 presenta il prototipo di macchina fotografica digitale che pesava poco meno di quattro chili e produceva immagini di risoluzione non superiore ai 0,01 megapixel. Con il suo prototipo, <strong>Sesson</strong>, nel Dicembre del 1975 scatta la sua prima foto digitale in 23 secondi: scatto che ha rivoluzionato definitivamente il mondo della fotografia.</p>
<p>Nonostante la ricerca assidua di nuove tecnologie da parte della società che ha portato alla realizzazione di oltre 1000 brevetti di immagine digitale, il passaggio vero e proprio da parte della <strong>Kodak</strong> per il nuovo mondo della fotografia ha trovato non pochi ostacoli dato da una certa r<strong>iluttanza all’abbandono della pellicola di celluloide</strong>, che aveva portato il successo dell’azienda. L’evoluzione dal prototipo è stata velocissima fino ad arrivare alle macchine fotografiche digitali dei nostri giorni che sono sempre più ergonomiche, leggere, maneggevoli ed estremamente funzionali dotate di applicazioni aggiuntive che migliorano il risultato finale.</p>
<p>Il <strong>digitale</strong> ha portato un vero e proprio<strong> cambiamento di tecnica</strong>: mentre un tempo la disciplina si era specializzata nell’ottimizzazione <strong>dell’esposizione</strong> e della <strong>composizione</strong> dell’immagine data dall’inquadratura, il <strong>fuoco</strong> e dalla <strong>posizione del soggetto</strong>, oggi le attenzioni si sono rivolte alle innovative tecniche di elaborazione dell’immagine.</p>
<p>Ciò ha rinvigorito l’interesse dei fotoamatori e ha fornito strumenti di altissimo livello a tutti i professionisti del settore che sono in grado ora di eliminare totalmente le immagini di bassa qualità che si accumulavano con i vecchi sistemi di fotografia dando la possibilità di migliore l’immagine in fase di stampa o di cestinarla e ripetere lo scatto.</p>
<p>La semplicità e la velocità che caratterizzano la fotografia digitale odierna ha eliminato quell’ alone magico che caratterizzava la vecchia arte fotografica, facendola diventare un mero prodotto di consumo.</p>
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