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	<title>Fotografia digitale blog - Corso di fotografia digitale, corsi, fotografia, reflex, nikon, canon &#187; Illuminazione</title>
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	<description>Scuola di fotografia digitale, foto d'autore, techniche fotografiche, fotoritocco</description>
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		<title>Trucchi e consigli per fotografare al buio</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 14:16:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Durante le ore notturne dobbiamo abituarci a lavorare con fonti luminose molto diverse l&#8217;una dalle altre, a differenza del giorno in cui la luce a nostra disposizione è solo quella del sole.
Un primo problema da affrontare è sicuramente il bilanciamento del bianco: infatti un settaggio risulterà corretto per alcune zone dell&#8217;immagine e scorretto per altre. Cerchiamo di capire come sfruttare questa situazione  a nostro vantaggio. La scelta del bilanciamento del bianco che ci sembra scorretto spesso crea delle luci molto ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/02/foto-motturna.jpg" rel="lightbox[1015]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1020" title="foto-notturna" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/02/foto-motturna-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Durante le ore notturne dobbiamo abituarci a lavorare con fonti luminose molto diverse l&#8217;una dalle altre, a differenza del giorno in cui la luce a nostra disposizione è solo quella del sole.</p>
<p>Un<strong> primo problema </strong>da affrontare è sicuramente il bilanciamento del bianco: infatti un settaggio risulterà corretto per alcune zone dell&#8217;immagine e scorretto per altre. Cerchiamo di capire come sfruttare questa situazione  a nostro vantaggio. La scelta del bilanciamento del bianco che ci sembra scorretto spesso crea delle luci molto piacevoli e originali, questo grazie all&#8217;unione delle lunghe esposizioni di tonalità e gradazioni.</p>
<p>Un <strong>secondo problema</strong> è dato dalla gestione della differenza di intensità luminosa tra fonti di illuminazione (lampioni, faretti, insegne, etc.); in questi casi è facile ritrovarsi con punti luminosi isolati immersi in un mare di nero. Per questo è corretto sovraesporre, bruciando le puntiformi sorgenti di luce, per donare dettaglio alle ombre.</p>
<h3>Luna e stelle</h3>
<p>Fotografare la luna e le stelle comporta una serie di difficoltà legate soprattutto  all&#8217;esposizione e al controllo del movimento.Contrariamente a quanto si possa pensare, la lune e le stelle sono soggetti molto luminosi e un&#8217;esposizione corretta della luna in condizioni di cielo tersi può avere intorno a f/8 E 1/125 di secondo.</p>
<p>La luna e le stelle, a causa del loro movimento con velocità a volte davvero sorprendente, non sono soggetti immobili, infatti in alcuni casi con tempi superiori ai 30 secondi, sono a rischio mosso; ad esempio le stelle, dopo lunga esposizione, potrebbero lasciare lunghe strisce bianche nel cielo.</p>
<h3>Il movimento<a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/02/foto-notturna-auto.jpg" rel="lightbox[1015]"><img class="alignright size-medium wp-image-1022" title="foto-notturna-auto" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/02/foto-notturna-auto-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></h3>
<p>I soggetti che nelle foto notturne sono in movimento, potrebbero lasciare delle vere e proprie scie di luce alle nostre foto che potremmo scegliere, per le nostre immagini, come elementi caratterizzanti e importanti. Ad esempio, le automobili che corrono nelle strade, gli aerei, i treni o le navi in movimento, o anche una semplice sigaretta o il display di un telefonino, potrebbero essere gli elementi caratterizzanti delle nostre foto notturne, sta a noi scegliere di evitare questo effetto a seconda della foto che volgiamo scattare e dal soggetto in questione. Infatti le scie luminose potrebbero essere un elemento di disturbo in uno scatto, meno in un altro.</p>
<h3>La neve e la pioggia di notte<a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/02/foto-notturna-neve.jpg" rel="lightbox[1015]"><img class="alignright size-medium wp-image-1021" title="foto-notturna-neve" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/02/foto-notturna-neve-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></h3>
<p>Grazie ad una ripresa notturna e all&#8217;effetto di una luce artificiale, la neve e la pioggia possono assumere un aspetto diverso e originale: ad esempio la luce di un lampione può creare un&#8217;influenza interessante sulla pioggia e la neve che cade, in questa scena gli elementi si evidenziano e acquistano un&#8217;atmosfera scenica, donando un carattere unico alle nostre foto.</p>
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		<title>Fotografare al buio</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 13:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Equipaggiamento]]></category>
		<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
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		<description><![CDATA[La luce è l&#8217;elemento principale in una fotografia, è la luce che dà forma e volume agli oggetti da fotografare, è la luce che crea atmosfera, suggestione, che ci permette di percepire il mondo che ci circonda. Quindi sarebbe quasi assurdo parlare di fotografia senza luce, senza una fonte di illuminazione naturale o artificiale: ad esempio un cielo la cui luce del sole dona varie tonalità di colore, non renderebbe ugualmente se fosse un cielo buio.
Eppure esiste la fotografia notturna, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/foto-tramonto1.jpg" rel="lightbox[1008]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1010" title="foto-tramonto1" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/foto-tramonto1-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a>La <strong>luce </strong>è l&#8217;elemento principale in una fotografia, è la luce che dà forma e volume agli oggetti da fotografare, è la luce che crea atmosfera, suggestione, che ci permette di percepire il mondo che ci circonda. Quindi sarebbe quasi assurdo parlare di <strong>fotografia senza luce</strong>, senza una fonte di illuminazione naturale o artificiale: ad esempio un cielo la cui luce del sole dona varie tonalità di colore, non renderebbe ugualmente se fosse un cielo buio.<br />
Eppure esiste la<strong> fotografia notturna</strong>, un genere unico e affascinante, il cui elemento principale è proprio la scarsa illuminazione.</p>
<h3>Saper cogliere il momento</h3>
<p>In generale  un ottimo risultato, scattando una fotografia, si ottiene per una scelta accurata del momento in cui scattare e sicuramente un momento del giorno con poca luce non è certamente il momento migliore per fare foto.</p>
<p>Il momento migliore, più suggestivo e ricco di atmosfera è sicuramente poco dopo il tramonto, quando la luce colora il cielo di passione e allunga le ombre rendendo gli ambienti più morbidi e caldi. La luce in questo momento della giornata riesce ad <strong>illuminare la scena</strong> in modo davvero spettacolare, rendendo ciò che è piatto corposo, rivelando dettagli importanti soprattutto nelle ombre.</p>
<h3>Attrezzature</h3>
<p>Per affrontare in modo adeguato la fotografia senza luce, è fondamentale utilizzare tempi lunghi di esposizione, per catturare la pochissima luce che illumina i soggetti.<br />
A tal proposito si deve tener presente delle significative differenze tra le <strong>fotocamere compatte</strong> e quelle più professionali <strong>reflex</strong>.<br />
Anche se oggi la maggior parte dei modelli di compatte in commercio presentano tempi di posa abbastanza lenti che arrivano fino a 15 secondi, a volte tale limite è notevolmente insufficiente. Quindi per fotografare al buio senza luce, sicuramente bisogna munirsi di una reflex, in grado di offrire varie possibilità di posa per questo genere di fotografia.<br />
Il tempo di posa di una reflex arriva fino a 30 secondi e inoltre sulla maggior parte delle reflex è presente la&#8221; <strong>posa B</strong>&#8221; (Bulb): una modalità in cui l&#8217;otturatore resta aperto tutto il tempo in cui si mantiene premuto il pulsante di scatto; in questo modo ci si può permettere tempi di posa adeguati ad ogni situazione.<a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/foto-tramonto2.jpg" rel="lightbox[1008]"><img class="alignright size-medium wp-image-1011" title="foto-tramonto2" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/foto-tramonto2-300x202.jpg" alt="" width="300" height="202" /></a></p>
<h3>Stabilità con poca luce:eliminare il mosso</h3>
<p>Un accessorio fondamentale per avere la massima stabilità della macchina fotografica sono il <strong>treppiedi</strong>: migliore sarà il treppiedi scelto, maggiore sarà la stabilità dell&#8217;immagine realizzata. In questo modo si avrà anche più tempo per inquadrare con calma il soggetto da fotografare.<br />
Un altro elemento importante è lo <strong>scatto a distanza</strong>: l&#8217;utilizzo della &#8220;posa B&#8221; richiede di mantenere premuto a lungo il tasto dello scatto e ciò potrebbe introdurre vibrazioni e movimenti indesiderati; per questo l&#8217;utilizzo dello scatto a distanza permetterà di non toccare la fotocamera evitando ogni tipo di problemi con il mosso. I modelli più avanzati di scatto a distanza consentono anche di bloccare lo scatto e di impostare un tempo di secondi per lo scatto.<br />
Un <strong>altro accorgimento </strong>è quello di fare una prima pressione del pulsante di scatto, in questo modo si alzerà lo specchio reflex e solo con una seconda pressione si azionerà l&#8217;otturatore. Questa operazione è importante in quanto eviterà le vibrazioni indesiderate dovute proprio al sollevamento dello specchio reflex durante lo scatto evitando il fastidioso effetto micromosso.</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/principi/1015/trucchi-e-consigli-per-fotografare-al-buio/">SEGUE&#8230;</a></p>
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		<title>Fotografare un oggetto trasparente</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 08:23:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Di Jamal Alayoubi 
(Foto di Jamal Alayubi)
La trasparenza è una qualità fisica di un oggetto che richiede molta attenzione, poichè dipende fortemente dalla retroilluminazione. Una buona illuminazione dell sfondo dell&#8217; immagine è un fattore essenziale nell&#8217;affrontare le trasparenze, infatti la retroilluminazione per  fotografare questi oggetti rappresenta la soluzione ideale. Anche se è difficile da controllare, non ci sono altri modi per fotografare la trasparenza di un oggetto, mantenendo allo stesso tempo la leggibilità dell&#8217;immagine.
La fonte di illuminazione, per far risaltare ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_988" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/fota-trasaprenze.jpg" rel="lightbox[986]"><img class="size-medium wp-image-988" title="fota-trasaprenze" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/fota-trasaprenze-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Di Jamal Alayoubi </p></div>
<p><small>(Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/jamalq8/504259361/" target="_blank">Jamal Alayubi</a>)</small></p>
<p>La <strong>trasparenza</strong> è una qualità fisica di un oggetto che richiede molta attenzione, poichè dipende fortemente dalla retroilluminazione. Una buona illuminazione dell sfondo dell&#8217; immagine è un fattore essenziale nell&#8217;affrontare le trasparenze, infatti la retroilluminazione per  fotografare questi oggetti rappresenta la soluzione ideale. Anche se è difficile da controllare, non ci sono altri modi per fotografare la trasparenza di un oggetto, mantenendo allo stesso tempo la leggibilità dell&#8217;immagine.</p>
<p>La f<strong>onte di illuminazione</strong>, per far risaltare la trasparenza di un oggetto, deve essere ampia, tenue e uniforme, risultato che si può ottenere con l&#8217;utilizzo di un box luminoso posto al disotto del soggetto stesso.</p>
<p>Gli oggetti completamente trasparenti come bicchieri o bottiglie, accrescono il grado di difficoltà della fotografia, in quanto, i contorni che definisco la forma dell&#8217;oggetto rischiano spesso di confondersi con lo sfondo. Per ottenere la massima definizione del profilo di una bottiglia o di un bicchiere, conviene mascherare il più possibile il fascio di luce prodotto dalla fonte luminosa posteriore, ad esempio utilizzando dei cartoncini neri fuori dall&#8217;inquadratura, oppure spostando la stessa in posizione più arretrata.</p>
<p>In poche parole, fotografando su sfondo chiaro degli oggetti in vetro trasparente, bisogna illuminare  il fondo affinchè l&#8217;oggetto in vetro si illumini in trasparenza, su fondo scuro bisogna illuminare un pannello che si rifletta nell&#8217;oggetto in vetro disegnando in questo modo il profilo dell&#8217;oggetto.</p>
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		<title>Utilizzi del flash</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 08:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Equipaggiamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Il flash è lo strumento di illuminazione fotografica più pratico, ma è importante conoscerne l&#8217;utilizzo. Molti flash sono incorporati nelle fotocamere, altri sono forniti come accessorio da portare nella borsa, ma tutti sono progettati per essere compatti e facili da utilizzare, facendo passare in secondo piano la loro qualità e potenza. L&#8217;utilizzo del flash portatile aiuta in mancanza d&#8217;illuminazione e ha il vantaggio di enfatizzare la superficie e il colore dei soggetti.
Come funziona il flash
I flash funzionano per mezzo di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/chit-samsung-digitale.jpg" rel="lightbox[974]"><img class="alignleft size-medium wp-image-976" title="chit-samsung-digitale" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/chit-samsung-digitale-300x174.jpg" alt="" width="300" height="174" /></a>Il flash è lo strumento di illuminazione fotografica più pratico, ma è importante conoscerne l&#8217;utilizzo. Molti flash sono incorporati nelle fotocamere, altri sono forniti come accessorio da portare nella borsa, ma tutti sono progettati per essere compatti e facili da utilizzare, facendo passare in secondo piano la loro qualità e potenza. L&#8217;utilizzo del flash portatile aiuta in mancanza d&#8217;illuminazione e ha il vantaggio di enfatizzare la superficie e il colore dei soggetti.</p>
<h3>Come funziona il flash</h3>
<p>I flash funzionano per mezzo di un condensatore caricato dalla batteria che rilascia istantaneamente la sua carica sul tubo flash ionizzato di gas al suo interno; l&#8217;intensità della luce dipende dalla capacità del condensatore e dal voltaggio.<br />
Utilizzando la luce del flash esclusivamente in modo frontale, si ha una luce quasi priva di ombre e la cui intensità è inversamente proporzionale  alla distanza della fotocamera dal soggetto: quindi l&#8217;illuminazione in questo caso è piatta sul soggetto principale con uno sfondo tendenzialmente scuro e il risultato è un&#8217;immagine chiara con una buona nitidezza dei colori, ma con scarsa atmosfera.</p>
<h3>Vari utilizzi del flash</h3>
<p>L&#8217;aggiunta della luce del flash a quella ambientale può dare all&#8217;immagine effetti delicati e interessanti, e la sperimentazione è più facile che mai con le fotocamere digitali.<br />
Un tipico utilizzo del flash è nella fotografia ravvicinata di soggetti particolarmente colorati, i quali traggono beneficio dalla nitidezza e dai colori forti dovuti all&#8217;illuminazione del flash;<br />
un&#8217;altro utilizzo comune si ha per il riempimento automatico, lasciando bilanciare alla fotocamera la luce d&#8217;ambiente con quella del flash incorporato. Quando invece si ha tempo di studiare una fotografia è meglio stabilire manualmente l&#8217;intensità del flash di riempimento, evitando di inondare la fotografia con la luce del flash, scegliendo di rendere visibile solo il soggetto da mettere in &#8220;luce&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/utilizzo-flash.jpg" rel="lightbox[974]"><img class="size-full wp-image-982 alignright" title="utilizzo-flash" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/utilizzo-flash.jpg" alt="" width="259" height="194" /></a></p>
<h3>Problemi col flash</h3>
<p>Conoscere i limiti del flash è molto importante per un giusto utilizzo, per cui è importante tenere a mente che:</p>
<ul>
<li>si ha una buona esposizione solo a una data distanza</li>
<li>le superfici luminose tendono a riflettere la luce del flash, per questo non si può essere certi del risultato finale</li>
<li>l&#8217;effetto occhi rossi dovuto al riflesso della luce sulla retina dell&#8217;occhio è frequente e aumenta con l&#8217;utilizzo di focali lunghe; le fotocamere risolvono il problema utilizzando un primo lampo per permettere alla retina di restringersi adeguandosi alla luce</li>
<li>la luce piatta e l&#8217;assenza di ombre rovinano la tridimensionalità del soggetto</li>
</ul>
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		<title>Illuminazione fotografica</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 08:52:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;illuminazione fotografica, a differenza degli altri tipi di illuminazione, è stata studiata specificamente per fotocamere e un limitato numero di soggetti. Mentre la maggior parte dei tipi di illuminazione si applica sia alla fotografia digitale che a quella tradizionale, il digitale ha introdotto alcuni cambiamenti importanti, anche se in modo lento e poco rivoluzionario.
Sappiamo che il flash integrato è una luce generica che va bene su molti soggetti, ma che presenta seri limiti se utilizzata per scopi professionali. L&#8217;illuminazione in ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/luce-fotografia-digitale.jpg" rel="lightbox[968]"><img class="alignleft size-medium wp-image-969" title="luce-fotografia-digitale" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2011/01/luce-fotografia-digitale-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" /></a>L&#8217;illuminazione fotografica, a differenza degli altri tipi di illuminazione, è stata studiata specificamente per fotocamere e un limitato numero di soggetti. Mentre la maggior parte dei tipi di illuminazione si applica sia alla fotografia digitale che a quella tradizionale, il digitale ha introdotto alcuni cambiamenti importanti, anche se in modo lento e poco rivoluzionario.</p>
<p>Sappiamo che il flash integrato è una luce generica che va bene su molti soggetti, ma che presenta seri limiti se utilizzata per scopi professionali. L&#8217;illuminazione in studio è una componente importante, professionale e molto costosa e man mano che i produttori specializzati migliorano le loro attrezzature, aumentano le possibilità di scelta per un&#8217;illuminazione adeguata a ogni bisogno specifico. Per questo, per un problema iniziale di costo, la maggior parte dei fotografi si specializza, almeno all&#8217;inizio, in una sola tipologia di illuminazione.</p>
<p>In passato, i grandi sforzi legati all&#8217;illuminazione erano dovuti alla pellicola, come ad esempio i flash da studio prodotti tra gli anni 60-70, studiati appositamente per una resa cromatica fedele.  Oggi, poichè il digitale è più flessibile nella resa dei colori e, nella maggior parte delle fotocamere moderne, anche nella sensibilità (regolazione ISO standard più sensibile), la fotografia digitale non necessita di illuminazioni da studio potenti e costose. Infatti l&#8217;alta sensibilità dei sensori associata al meccanismo di bilanciamento del bianco, permette di utilizzare qualsiasi fonte luminosa.<br />
Se siete soliti utilizzare soltanto un flash portatile, rimarrete sorpresi di come, con poco sforzo e tempo, si possano raggiungere buoni risultati, infatti esso permette di scattare fotografie in condizioni di luce scarsa o inesistente, offrendo il suo meglio con soggetti molto colorati o dalle tonalità sgargianti. Questo grazie ai sofisticati sistemi di misura di esposizione delle moderne fotocamere, che si attivano per miscelare la luce del flash con quella presente nella scena per fornire risultati accettabili.</p>
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		<title>10 consigli per scattare bellissimi ritratti di famiglia</title>
		<link>http://www.fotografia-digitale.info/segreti-della-fotografia/947/10-consigli-per-scattare-bellissimi-ritratti-di-famiglia/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 08:07:41 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[scegliere la giusta illuminazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Si dice che la famiglia è sempre al primo posto… perciò quale miglior pretesto per prendere la vostra fotocamera e incominciare a realizzare alcuni bellissimi ritratti dei vostri cari familiari!

Foto di brandonmulnix
1. Se volete una fotografia &#8220;tradizionale&#8221; avrete bisogno di interpretare il ruolo di regista per assicurarvi che tutti gli occhi e i visi siano nella vostra direzione.
Lavorare con grandi gruppi di persone può essere un po&#8217; stancante, perciò preparatevi ad essere pazienti e decisi, vi sarà d&#8217;aiuto. Quando tutti ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si dice che la famiglia è sempre al primo posto… perciò quale miglior pretesto per prendere la vostra fotocamera e incominciare a realizzare alcuni bellissimi ritratti dei vostri cari familiari!</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2010/04/3817964373_05ae4f6e24_o.jpeg" rel="lightbox[947]"><img class="alignnone size-full wp-image-949" title="Family Portraits, Creative family poses, Michigan Grand Rapids" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2010/04/3817964373_05ae4f6e24_o.jpeg" alt="" width="400" height="267" /></a></p>
<p>Foto di <a title="Collegamento al album di brandonmulnix" href="http://www.flickr.com/photos/36027131@N05/" target="_blank"><strong>brandonmulnix</strong></a></p>
<p>1. Se volete una<strong> fotografia &#8220;tradizionale&#8221;</strong> avrete bisogno di interpretare il ruolo di regista per assicurarvi che tutti gli occhi e i visi siano nella vostra direzione.<br />
Lavorare con grandi gruppi di persone può essere un po&#8217; stancante, perciò preparatevi ad essere pazienti e decisi, vi sarà d&#8217;aiuto. Quando tutti saranno pronti non abbiate paura di scattare una dozzina di foto o di utilizzare la modalità “<strong>scatto continuo</strong>” (ossia scattare più foto in sequenza e scegliere quali tenere) per essere sicuri di avere almeno un’immagine in cui tutti quanti stiano guardando nella vostra direzione.<span id="more-947"></span> Il contatto visivo non è sempre fondamentale, e alcuni scatti in cui è intenzionalmente evitato possono essere ancora più intriganti e spontanei. Perciò, piuttosto che forzare il soggetto a guardare continuamente l&#8217;obiettivo, fate in modo che si rivolga in una serie di direzioni diverse per ravvivare un po&#8217; la scena.</p>
<p>2. Lo <strong>scatto &#8220;tradizionale&#8221; </strong>non è per tutti, perciò mettete in moto le sinapsi e ideate pose divertenti, personalizzate e variegate. Far sentire i soggetti a proprio agio è il primo passo, perciò scattate alcune foto in un ambiente familiare e confortevole. Questo vi aiuterà a dare carattere e narrativa alle immagini.</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2010/04/3817963703_f3f1d5e97f_o.jpeg" rel="lightbox[947]"><img class="alignnone size-full wp-image-948" title="Family Portraits, Creative family poses, Michigan Grand Rapids" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2010/04/3817963703_f3f1d5e97f_o.jpeg" alt="" width="400" height="267" /></a></p>
<p>Foto di <a title="Collegamento al album di brandonmulnix" href="http://www.flickr.com/photos/36027131@N05/" target="_blank">brandonmulnix</a></p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2010/04/3817963703_f3f1d5e97f_o.jpeg" rel="lightbox[947]"></a>3. Come sempre, <strong>l&#8217;illuminazione è la chiave</strong>. Se scattate all&#8217;interno e non potete permettervi luci costose utilizzate la forma di luce migliore e più economica esistente: <strong>il sole</strong>!<br />
Posizionate il gruppo davanti o parallelamente ad una grande finestra; se è una giornata particolarmente luminosa copritela con una tenda leggera, per esempio a rete, oppure fissate un telo di cotone bianco a mo&#8217; di diffusore per una luce più omogenea e tenue. Se decidete di usare il flash, potrebbe esservi utile adoperare un diffusore per attenuarne l&#8217;effetto ed evitare chiazze sulla pelle o texture piatte.</p>
<p>4. Se state scattando all’esterno lasciate pure correre la vostra immaginazione. Tenete sempre presente la <strong>luce</strong>, dato che il sole può creare <strong>fastidiose ombre sul viso</strong>. Se il sole è dietro al soggetto otterrete una silhouette creativa, oppure potete aggiungere un accenno di flash per definire un po’ i dettagli e generare un alone di luce intorno ai soggetti, separandoli dallo sfondo.</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2010/04/4383238987_3107997b02_b.jpeg" rel="lightbox[947]"><img class="alignnone size-large wp-image-950" title="Ritratti di Famiglia" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2010/04/4383238987_3107997b02_b-543x435.jpg" alt="Ritratti di Famiglia" width="543" height="435" /></a></p>
<p><strong>Foto di <a title="Collegamento al album di Studio 5:55" rel="dc:creator cc:attributionURL" href="http://www.flickr.com/photos/leftyasian/" target="_blank">Studio 5:55</a></strong></p>
<p><a title="Collegamento al album di Studio 5:55" rel="dc:creator cc:attributionURL" href="/photos/leftyasian/"><strong> </strong></a>5. Evitate di posizionarvi <strong>davanti al sole</strong>, altrimenti i soggetti si ritroveranno a dover strizzare gli occhi per guardarvi. Provate invece a ispezionare i dintorni: ci sono posti che offrono un po’ d’ombra? Un porticato, un ombrellone o anche un telo bianco steso sopra i soggetti. Per quest&#8217;ultimo avrete bisogno di fissare gli angoli del telo a quattro pali e chiedere al gruppo di sedervisi sotto, ma potreste ritrovarvi con un ritratto estivo e decisamente “rilassato”.</p>
<p>6. Può sembrare smielato, ma serve a donare omogeneità: potreste inserire altri elementi per unire i membri della fotografia, quasi come a dire &#8220;<em>sì, siamo una famiglia</em>!&#8221;.<br />
Suggerimenti in tal senso possono essere colori o oggetti in coordinato tra loro. Se volete ambientare lo scatto in una situazione più tradizionale o rilassata chiedete ai familiari di vestirsi con toni <strong>naturali o pastello</strong>. Scegliete <strong>colori brillanti, forti e contrastanti</strong> per scatti più energici e frivoli.</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2010/04/4274627315_ef9eaa0477_b.jpeg" rel="lightbox[947]"><img class="alignnone size-large wp-image-951" title="Ritratti di famiglia" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2010/04/4274627315_ef9eaa0477_b-543x435.jpg" alt="Ritratti di famiglia" width="543" height="435" /></a></p>
<p>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/chyanne/" target="_blank"><strong>monroet21</strong></a></p>
<p>7. Oltre a scattare con la famiglia seduta e in piedi, sperimentate mettendo metà gruppo a sedere e l&#8217;altra metà in piedi. <strong>Dividete il gruppo in livelli</strong>: l&#8217;osservatore avrà un&#8217;immagine più dinamica, forzando l&#8217;occhio a saltare da una scena all&#8217;altra.<br />
Inserite accessori di scena, specialmente se ci sono bambini; non solo vi serviranno a diversificare la scena, ma potranno aiutare a rivelare la personalità dei bambini. Per esempio, una sedia può essere utilizzata non solo sedersi: qualcuno potrebbe salirci sopra in piedi, qualcun altro mettervisi a gattoni sotto, altri potrebbero appoggiarvisi, potete inserire più bambini per volta etc.</p>
<p>8. In teoria, per foto tradizionali, un <strong>obiettivo grandangolare</strong> è ottimo per includere tutta la famiglia. Se si tratta di una situazione più rilassata potete usare uno zoom per scattare foto a grandangolo con lo sfondo scenico e immagini più ravvicinate per cogliere momenti particolari. Usate un&#8217;apertura di f/5.6 o meno e sfocate lo sfondo. Questo vi permette di giocare con chi avete davanti.</p>
<p>9. <strong>Lasciate perdere le pose noiose</strong>, siate <strong>originali</strong> e cercate angolazioni diverse. Salite su una scala o una sedia e scattate dall&#8217;alto; è ottimo con grandi gruppi o se volete utilizzare posizioni più creative. In alternativa, sdraiatevi con la schiena a terra e scattate verso l’alto, in direzione del gruppo. Anche posizionare la fotocamera in angolazioni strane può creare alternative interessati, e perfino i ritratti di profilo possono essere creativi.</p>
<p>10. <strong>Divertitevi</strong>! Sguinzagliate l&#8217;entusiasmo e chiedete alla famiglia di correre, saltare, girare, mettersi sulle spalle l&#8217;un l&#8217;altro, ballare, azzuffarsi ed in generale ridere! Fategli fare cose che li allontanino dalla rigidità o formalità. Inserire movimenti nelle foto è interessante e rilassa il soggetto e di conseguenza l&#8217;osservatore. Per catturare il momento scattate a 1/125 o 1/500 &#8211; potreste dover aumentare l&#8217;ISO se c&#8217;è luce bassa o usare il flash se necessario. In alternativa, per inserire una sfocatura creativa e riflettere il movimento, usate una velocità di apertura di 1/8 o 1/15. Utilizzate l’<strong>autofocus continuo</strong>, se la vostra fotocamera ve lo permette, e seguite i movimenti per mantenere il soggetto definito.</p>
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		<title>Semplici consigli per le vostre fotografie di viaggio</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 13:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Composizione]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[foto di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia di viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Le vacanze invernali si stanno avvicinando e molti di voi, crisi a parte, stanno pensando di farsi una bella gita o passeggiata per le montagne o, soprattutto i nostalgici del caldo, di spostarsi in qualche luogo esotico a sfuggire alle fredde ondate europee dei mesi freddi.
Quale momento migliore di una vacanza per esercitare al massimo la nostra passione per la fotografia e scattare migliaia di foto?
La fotografia di viaggio è la più emozionante, perché al di là della pura bellezza ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le vacanze invernali si stanno avvicinando e molti di voi, crisi a parte, stanno pensando di farsi una bella gita o passeggiata per le montagne o, soprattutto i nostalgici del caldo, di spostarsi in qualche luogo esotico a sfuggire alle fredde ondate europee dei mesi freddi.</p>
<p>Quale momento migliore di una vacanza per esercitare al massimo la nostra passione per la fotografia e scattare migliaia di foto?</p>
<p>La <strong>fotografia di viaggio</strong> è la più emozionante, perché al di là della pura bellezza compositiva, ha in sé il fascino della <strong>temporalità</strong>, dal momento che ci fa ripercorrere tutte le tappe del nostro viaggio o della nostra avventura.</p>
<p>Tuttavia, molti di noi torneranno nella migliore delle ipotesi con una memory card zeppa di foto sfocate, male inquadrate, scarsamente illuminate&#8230;in pratica da buttare.</p>
<p>E non di rado sentiremo dire: &#8220;<em>siamo stati in un posto stupendo, e proprio quel giorno non avevo la fotocamera con me..</em>&#8221;</p>
<p>Quindi se avete deciso di partire per una vacanza e avete deciso di riportare a casa dei ricordi fotografici di una certa qualità, ecco alcuni semplici consigli da seguire:</p>
<h3>Documentatevi sulla luogo di destinazione</h3>
<p>prima di partire passate un pò di tempo in biblioteca, o su internet a leggere il più possibile sui luoghi che andrete a visitare, la loro storia, i paesaggi, e tutti gli eventi che si svolgeranno durante il periodo della vostra vacanza; vi servirà a non trovarvi impreparati in particolari occasioni.</p>
<p><strong>Scegliete un tema su cui incentrare gli scatti.</strong></p>
<p>E&#8217; più semplice scegliere un soggetto se avete deciso in anticipo su quali temi focalizzarvi; ad esempio potete decidere di dedicarvi alla fotografia architettonica, alla street photography o a cogliere le varie sfumature di colori tipiche di un mercato, di una festa tradizionale o di danze popolari.<br />
Potete anche decidere di concentrarvi su di un tema ad ogni vacanze che fate; vi creerete così un vasto archivio tematico e avrete un buon motivo per organizzare sempre nuovi viaggi.</p>
<h3>Scegliete con cura l&#8217;ora del giorno</h3>
<p>Alzatevi presto al mattino o rimanete svegli fino a tardi per avere degli scatti unici. L&#8217;ora migliore per scattare fotografie è dall&#8217;alba per le due ore successive e da due ore prima fino al tramonto. Durante questo periodo di tempo la luce è <strong>morbida</strong> e <strong>colorata</strong> e l&#8217;inclinazione dei suoi raggi permette di generare ombre nette che danno profondità ai volumi conferendone un aspetto più realistico</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/11/fotografare-all-alba.jpeg" rel="lightbox[772]"><img class="size-full wp-image-773 alignnone" title="Fotografare all'alba" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/11/fotografare-all-alba.jpeg" alt="Fotografare all'alba" width="535" height="361" /><br />
</a><span style="font-size: 11px; background-color: #ffffff;">Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/joiseyshowaa/" target="_blank">joiseyshowaa</a></span></p>
<h3>Una foto vale come mille parole</h3>
<p>Mentre siete nel vostro luogo di villeggiatura, fotografate i paesaggi intorno a voi, i dettagli, le case, i balconi fioriti; se li avete con voi usate grandangoli, teleobiettivi e raccontate la storia di quel posto. Sarà molto più piacevole raccontare del vostro viaggio una volta tornati a casa, e le vostre foto diranno di più di quello che uno scrittore potrebbe descrivere con 1000 parole.</p>
<h3>Dialogate prima di scattare</h3>
<p>Quando fotografate la gente, parlate con loro prima di avere qualche spiacevole sorpresa. La maggior parte delle persone non sono intenzionate a farsi fotografare da qualcuno che non conoscono, tantomeno da qualcuno con cui non hanno mai parlato. Cercate di dialogare, facendosi eventualmente aiutare da qualcuno che conosca la lingua meglio di voi (se siete all&#8217;estero). Dopo una breve conversazione, in cui spiegherete la vostra passione per la fotografia, potrete lavorare tranquillamente con i soggetti più caratteristici senza problemi. Mi raccomando però di non inisistere troppo con persone che invece si dimostrano da subito contrarie (e ve lo fanno capire in miniera non troppo educata).</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/11/fotografare-la-gente.jpeg" rel="lightbox[772]"><img class="size-large wp-image-774 alignnone" title="Fotografare la gente" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/11/fotografare-la-gente-574x358.jpg" alt="Fotografare la gente" width="574" height="358" /><br />
</a><small>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/siutou_amy/" target="_blank">amy-wong.com</a></small></p>
<h3><strong>Cercare soggetti ben illuminati</strong></h3>
<p>Un osservatore tende a spostare lo sguardo verso la parte più brillante di una fotografia pertanto quando scattate cercate di tenere il vostro soggetto ben illuminato.</p>
<h3 style="font-size: 1.17em;">Guardate negli occhi</h3>
<p>Quando fotografate le persone e gli animali, concentratevi sugli occhi e sullo sguardo. Non dimenticate di utilizzare<strong> flash di riempimento</strong> per illuminare il volto quando è in ombra o c&#8217;è troppo contrasto con la parte illuminata. Il flash aggiunge anche dei piccoli puntini bianchi sulle pupille occhi, che danno comunque un effetto piacevole.</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/11/fotografare-gli-occhi.jpeg" rel="lightbox[772]"><img class="size-large wp-image-776 alignnone" title="Fotografare gli occhi" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/11/fotografare-gli-occhi-574x420.jpg" alt="Fotografare gli occhi" width="574" height="420" /></a><small>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/mnadi/" target="_blank">mnadi</a></small></p>
<h3>In movimento</h3>
<p>Quando fotografate persone o animali, siate veloci! Questo vi permetterà di non mettere a dura prova la pazienza dei vostri soggetti e soprattutto non logorerà il loro umore.</p>
<h3>Rompete le regole</h3>
<p>E&#8217; sempre importante conoscere le regole della fotografia, ma non abbiate timore di infrangerle occasionalmente; solo in questo modo diversificherete i vostri scatti.<br />
La fotografia di viaggio può essere entusiasmante. E&#8217; bello scoprire e annotare su un supporto digitale il modo e i luoghi in cui culture diverse vivono, lavorano, giocano. Seguendo questi semplici consigli (e dando sfogo a tutta la vostra bravura di fotografi) potrete tornare a casa e mostrare ai vostri amici e colleghi delle bellissime foto e intanto potrete iniziare a pensare al vostro prossimo viaggio.</p>
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		<title>Sole e cielo terso</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 10:53:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
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		<description><![CDATA[La condizione più comune di luce naturale è quella del sole con cielo terso; senza l&#8217;effetto delle nuvole e degli agenti atmosferici, la luce risulta essere prevedibile nell&#8217;arco dell&#8217;intera giornata.
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/04/3250564074_0e8dd2870f1.jpg" rel="lightbox[507]"><img class="alignleft size-medium wp-image-509" title="Scattare fotografie col cielo terso" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/04/3250564074_0e8dd2870f1-300x225.jpg" alt="3250564074_0e8dd2870f1" width="300" height="225" /></a>La condizione più comune di <a href="http://www.fotografia-digitale.info/principi/499/la-luce-naturale/" target="_blank"><strong>luce naturale</strong></a> è quella del sole con cielo terso; senza l&#8217;effetto delle nuvole e degli agenti atmosferici, la luce risulta essere prevedibile nell&#8217;arco dell&#8217;intera giornata.<br />
Sappiamo che l&#8217;<strong>arco della luce del sole</strong> dipende dalla stagione e dalla latitudine; i livelli di luce aumentano con l&#8217;altezza della posizione del sole che si alza al mattino e cala alla sera, ma che risulta abbastanza stabile durante le ore centrali del giorno. La luminosità massima si ha quando il sole è a circa 40 gradi dall&#8217;orizzonte e il tempo che resta &#8230;.<span id="more-507"></span> in questa posizione varia anch&#8217;esso a seconda della stagione e della latitudine.<br />
Mentre in inverno non raggiunge mai questa posizione, ai Tropici rimane per 7 ore, in estate a una latitudine media, fino a 8 ore. In una giornata invernale, in Europa e in Nord America, i livelli di luce variano continuamente dall&#8217;alba al tramonto mentre in estate, nelle ore centrali della giornata, si mantengono abbastanza stazionari.</p>
<h3>L&#8217;atmosfera disperde la luce</h3>
<p>L&#8217;atmosfera attenua l&#8217;<strong>intensità della luce</strong> che risulta più forte ad altitudini maggiori; disperde, inoltre alcune lunghezze d&#8217;onda in modo selettivo, soprattutto quelle che si trovano nella parte blu dello spettro (le più corte). Questo effetto dispersivo della luce determina la colorazione blu del cielo e quella rossa del sole.<br />
Durante l&#8217;alba ed il tramonto, quando i raggi solari sono obliqui e attraversano uno strato maggiore d&#8217;atmosfera subendo la dispersione massima, il cielo tende a colorarsi di rosso. A seconda del luogo e del giorno, l&#8217;effetto dell&#8217;atmosfera può generare sull&#8217;alba e sul tramonto variazioni di colore che vanno dal giallo al rosso.</p>
<p>Il colore blu e la luminosità del cielo (<strong>skylight</strong>) sono totalmente deboli rispetto alla luce diretta del sole che il loro effetto riflettente si percepisce solo nei soggetti in ombra. Oltre a ciò, in una giornata particolarmente tersa, un ulteriore problema è posto dagli elementi circostanti il soggetto, che riflettono la luce colorata, e , dalle zone in ombra: prati verdi, muri di edifici, ecc..</p>
<h3>Il cielo come studio fotografico</h3>
<p>Per molti aspetti, il cielo terso in una limpida giornata di sole è paragonabile ad un enorme studio fotografico, dove il sole rappresenta l&#8217;unica fonte luminosa e il cielo blu circostante una superficie riflettente colorata.<br />
Gli oggetti, siano essi palazzi, persone o paesaggi, sono illuminati in maniera diretta dal riflesso blu del cielo.<br />
Durante le ore centrali del giorno, quando il sole è alto, è spesso il blu del cielo ed il soggetto, che colpito dalla luce del sole la riflette (ad esempio i tetti di un edificio).<br />
In una giornata limpida e luminosa nella scena fotografica vi è un&#8217;accuratezza dei particolari sia nelle ombre che nelle aree illuminate che non accadrebbe in una giornata nuvolosa.</p>
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		<title>L&#8217;importanza dell&#8217;illuminazione nei fotoritratti</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 16:05:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[diffusori di luce]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia a colori]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia e illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia in bianco e nero]]></category>
		<category><![CDATA[fotoritratto]]></category>
		<category><![CDATA[gestione delle ombre in fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[ritratti fotografici]]></category>

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		<description><![CDATA[

Un ritratto fotografico, o fotoritratto è una fotografia in cui il punto di fuoco primario o soggetto predominante è costituito da una o più persone. Un esempio di fotoritratto è mostrato nella foto qui accanto (foto di mylaphotography).
Il fotoritratto differisce da altri tipi di fotografia, come ad esempio quella panoramica, per il fatto che possiamo lavorare in maniera più mirata sull&#8217;illuminazione del soggetto.
Perchè è importante una giusta illuminazione nei fotoritratti?
L&#8217;occhio e il cervello umano sono particolarmente sensibili ai dettagli fisici ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4><a href="http://www.flickr.com/photos/myluvmyla/"><br />
</a></h4>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/04/foto-ritratto.jpg" rel="lightbox[490]"><img class="alignleft size-medium wp-image-491" title="L'illuminazione nei fotoritratti" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2009/04/foto-ritratto-199x300.jpg" alt="L'illuminazione nei fotoritratti" width="199" height="300" /></a>Un <strong>ritratto fotografico</strong>, o <strong>fotoritratto </strong>è una fotografia in cui il punto di fuoco primario o soggetto predominante è costituito da una o più persone. Un esempio di fotoritratto è mostrato nella foto qui accanto (<small>foto di<a href="http://www.flickr.com/photos/myluvmyla/"> mylaphotography</a></small>).<br />
Il fotoritratto differisce da altri tipi di fotografia, come ad esempio quella panoramica, per il fatto che possiamo lavorare in maniera più mirata sull&#8217;illuminazione del soggetto.</p>
<h3>Perchè è importante una giusta illuminazione nei fotoritratti?</h3>
<p>L&#8217;<strong>occhio </strong>e il <strong>cervello umano </strong>sono particolarmente sensibili ai <strong>dettagli fisici</strong> della gente, per cui vale la pena perdere qualche minuto in più per ottenere soggetti che appaiano il più possibile &#8220;<strong>reali</strong>&#8221; (se questo è il vostro intento).</p>
<p>Ad esempio se i colori della pelle sono spenti, ne risentirà la percezione di tutta l&#8217;immagine dal momento che siamo sopraffatti da quella che è l&#8217;immagine cerebrale precostituita che abbiamo della fisionomia umana.<span id="more-490"></span></p>
<p>Quella umana è una forma complessa è ha diverse <strong>forme</strong>, <strong>colori </strong>e <strong>texture </strong>che riflettono la luce e creano ombre in vari modi per cui una giusta scelta di illuminazione ne esalterà queste caratteristiche.</p>
<p>Il <strong>fotoritratto </strong>risulta particolarmente laborioso dal momento che il soggetto viene catturato in una posa che raramente viene assunta nella vita reale; inoltre noi osservatori non ci fermiamo a guardare i dettagli di un volto o di un corpo umano nella vita reale (che comunque cambiano in continuazione e che creerebbe imbarazzo) così come facciamo invece con una fotografia. Questo è il dettaglio chiave che ci spinge a creare<strong> ritratti eccezionali</strong> dal punto di vista della luminosità e dei contrasti.</p>
<p>La luce gioca un ruolo importante anche nell&#8217;esaltare lo <strong>stato d&#8217;animo </strong>del soggetto. Ad esempio scattare un fotoritratto di mattina presto quando la luce del sole è debole può esaltare la rilassatezza che la pelle e i tratti somatici hanno a quest&#8217;ora del mattino</p>
<h3>Come si può migliorare la luminosità nei fotoritratti?</h3>
<p>Se scattate foto in interni l&#8217;ideale è utilizzare <strong>diffusori </strong>che evitano il formarsi di <strong>ombre nette</strong>. Allo stesso modo, se scattate in esterna, l&#8217;ideale è scegliere luoghi che non ricevano luce diretta, come in penombra o durante giornate in cui il cielo sia nuvoloso.</p>
<p>Potete scattare nelle prime ore del giorno o se invece vi trovate in situazioni di luce diretta, potete utilizzate un <strong>flash di riempimento</strong> o <strong>pannelli riflettenti </strong>per compensare le zone di ombra intensa.<br />
Queste espresse in questo post sono norme generiche per ottenere fotoritratti in cui il soggetto non abbia contrasti troppo netti e in cui le forme siano morbide e continue.</p>
<p>Potete sperimentare invece il contrario di quanto detto finora per ottenere immagini <strong>drammatiche </strong>o per evidenziare alcuni dettagli del soggetto, indicato soprattutto se si sta scattando fotografie in bianco e nero.</p>
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		<title>Manipolare le caratteristiche della luce in fotografia</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 20:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andy2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Molti fotografi amatori pensano che studiare la luce e le sue proprietà sia un compito riservato ai professionisti, ma non è proprio così. La luce è uno degli elementi più importanti in fotografia, dal momento che senza luce no npuò esistere una fotografia.
In questo articolo andremo a discutere i 4 principali aspetti della luce che tu, in quanto fotografo, devo conoscere.
Quantità
Tra tutte le caratteristiche della luce, la quantità è quella più semplice da controllare e manipolare, infatti la maggior parte ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti fotografi amatori pensano che studiare la luce e le sue proprietà sia un compito riservato ai professionisti, ma non è proprio così. La luce è uno degli elementi più importanti in fotografia, dal momento che senza luce no npuò esistere una fotografia.</p>
<p>In questo articolo andremo a discutere i 4 principali aspetti della luce che tu, in quanto fotografo, devo conoscere.</p>
<h3>Quantità</h3>
<p>Tra tutte le caratteristiche della luce, la quantità è quella più semplice da controllare e manipolare, infatti la maggior parte dei controlli sulla fotocamera sono disegnati per questo scopo. La quantità di luce che viene assorbita dal sensore è determinata infatti dalle impostazioni di ISO, dal tempo di posa e dall&#8217;apertura del diaframma.<span id="more-418"></span></p>
<p>Nella foto in basso si può osservare una foto deliberatamente sovraesposta e rappresenta il risultato di una grande &#8220;quantità&#8221; di luce fatta passare attraverso l&#8217;obiettivo.<br />
<a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/11/sovraesposizione.jpeg" rel="lightbox[418]"><img class="alignleft size-large wp-image-767" title="Foto sovraesposta" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/11/sovraesposizione-574x329.jpg" alt="Foto sovraesposta" width="574" height="329" /></a><br />
<small> Foto di <a style="color: #0063dc; text-decoration: underline;" href="/photos/iwalking/"><strong>Ignorant Walking</strong></a></small></p>
<p><small><strong>Colore/Temperatura</strong></small></p>
<p>Diversi tipi di luce hanno diversi tipi di colore, meglio noti come <a href="http://www.fotografia-digitale.info/principi/216/introduzione-al-concetto-di-temperatura-di-colore/" target="_blank">temperatura di colore</a>. L&#8217;occhio umano tende a non notare queste differenze e ad adattarsi automaticamente alle variazioni cromatiche della luce. Al contrario le fotocamere sono suscettibili a questi cambiamenti e devono necessariamente compensare tali oscillazioni.</p>
<p>La temperatura di colore viene misurata in gradi Kelvin (K) in una scala che va da 2500K a 10000K. Luci con temperature più alte (da 5000K in su) tendono al blu e sono dette &#8220;fredde&#8221; mentre temperature più basse tendono al giallo/rosso e vengono chiamate &#8220;calde&#8221;.<br />
<a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/11/color_temperature.jpg" rel="lightbox[418]"><img class="size-medium wp-image-426 alignnone" title="Temperatura di colore" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/11/color_temperature-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><br />
<small>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/geoff1f/" target="_blank">Mr Geoff</a> La foto mostra i toni caldi delle luci rosse e gialle.</small><br />
Il bilanciamento del bianco serve a rimuovere le variazioni di colore generate dalla temperatura di colore. settando le giuste impostazioni di bilanciamento del bianco, la foto avrà dei colori che per le loro caratteristiche saranno fedeli all&#8217;immagine originale (il bianco apparirà bianco).</p>
<h3>Direzione</h3>
<p>La luce può essere sia direzionale che non-direzionale. Dal momento che non possiamo guardare direttamente verso il sole, valutiamo la direzione della luce osservando le ombre. Se le ombre di un oggetto vanno verso sinistra, allora si presume che la luce venga da destra; in tal caso parliamo di luce direzionale.</p>
<p>La luce non-direzionale è l&#8217;esatto contrario, dal momento che non è possibile valutarne la direzione, ed è caratterizzata da ombre molto lievi e tende a creare forme piatte e poco volumetriche (immaginiamo una giornata caratterizzata da forte nuvolosità.<br />
Nel caso di luce naturale (sole), non è possibile manipolarla e ci si affida alle condizioni meteorologiche. In caso invece si lavori in interni, è possibile simualare la luce direzionale con faretti e la luce non-direzionale applicando diffusori o utilizzando pannelli riflettenti.</p>
<p><a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/11/lluce-laterale.png" rel="lightbox[418]"><img class="size-full wp-image-769 alignnone" title="Luce Laterale" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/11/lluce-laterale.png" alt="Luce Laterale" width="482" height="324" /></a><br />
<small>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/jucafii/" target="_blank">jukaFii</a>. La foto mostra la luce direzionale proveniente da sinistra.</small></p>
<h3>Qualità</h3>
<p>La qualità della luce della luce si riferisce alla sua &#8220;intensità&#8221; (nel senso di valore forte, alto &#8211; una luce &#8220;intensa&#8221;) o morbidezza. Anche in questo caso, per valutare la qualità della luce, dobbiamo osservare le caratteristiche dell&#8217;ombra che essa genera sul soggetto. Una luce è intensa se i contorni delle ombre generate sono netti; al contrario, la luce &#8220;morbida&#8221; o &#8220;diffusa&#8221; crea ombre dai bordi sfumati<br />
<a href="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/11/hardlight.jpg" rel="lightbox[418]"><img class="alignnone size-medium wp-image-430" title="Qualità della luce" src="http://www.fotografia-digitale.info/wp-content/uploads/2008/11/hardlight.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><br />
<small><a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.en" target="_blank"></a>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/15337593@N08/2063554052/" target="_blank">ottovelo</a>. Il ritratto è illuminato da una luce molto intensa, infatti le ombre sul volto del soggetto sono ben definite.</small><br />
Controllare la qualità della luce è probabilmente l&#8217;operazione più difficile da effettuare. Se avete il controllo diretto della luce, ossia se scattate in studio, potete utilizzare dei paraluce per rendere la luce più intensa, mentre utilizzando dei diffusori ( i classici ombrelli) potrete rendere la luce più morbida.</p>
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